Torna a grande richiesta “Caligola” di Albert Camus, in una visionaria rilettura firmata dalla compagnia Teatro della Luce e dell’Ombra. Lo spettacolo, Caligola – Damnatio Visionis, debutterà giovedì 23 aprile al Teatro Ghione, portando in scena una riflessione contemporanea sul potere, sul dolore e sull’ossessione dell’assoluto. Una figura, quella dell’imperatore romano, dipinta dal grande drammaturgo e filosofo francese nella sua complessità più oscura e contraddittoria, sospesa tra follia, lucidità e sete di assoluto. Chi è Caligola? Il mostro tramandato dalla storia o un visionario ferito dalla perdita e dalla ricerca dell’impossibile? Lo spettacolo non racconta la vita di un imperatore, ma esplora l’abisso del potere, del dolore e del senso dell’esistenza. Segnato dalla morte della sorella Drusilla, Caligola si spinge oltre ogni limite umano, trasformando la propria follia in una maschera e in un atto estremo di conoscenza. Lo spettacolo si apre sulle rive del lago di Lago di Nemi, in un’atmosfera sospesa tra rito e presagio. Da qui prende forma un viaggio visionario dove mito, memoria e immagine si intrecciano, dando vita a un teatro potente e contemporaneo. Caligola diventa così un’icona che resiste alla cancellazione: non più solo figura storica, ma presenza che interroga il nostro tempo, tra memoria fragile e visioni impossibili da dimenticare. Repliche: 23 aprile ore 20:30, 24 aprile ore 20:30, 25 aprile ore 20:30. Prezzi: Platea 29,00 euro, Galleria 24,00 euro.
