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Home Ambiente

Riapre il roseto comunale: fino al 14 giugno oltre mille varietà in esposizione

di Gianluca Miserendino
21 Aprile 2026
in Ambiente, Giornale Maggio Ambiente
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Riapre il roseto comunale: fino al 14 giugno oltre mille varietà in esposizione

Riapre in occasione della primavera il roseto comunale di Roma. Fino al 14 giugno il giardino di fronte al Palatino accoglierà tutti i visitatori che vorranno scoprire le varietà di rose custodite all’interno. L’area, con una forma ad anfiteatro, è divisa in due parti da via di valle Murcia. La parte superiore ospita una collezione di rose botaniche, antiche e moderne, mentre quella inferiore accoglie le rose partecipanti al “Premio Roma” e quelle vincitrici delle edizioni precedenti. Complessivamente, il Roseto ospita circa 1.100 specie di rose provenienti da tutto il mondo. L’apertura dei cancelli ha coinciso con un momento di sensibilizzazione sulla tutela del patrimonio verde della capitale. Ripercorrendo il lavoro del Dipartimento tutela ambientale, impegnato nella lotta antiparassitaria attraverso trattamenti biologici, l’assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi, assieme ai bambini e ai tecnici del Dipartimento, ha raccontato come alcuni insetti possono contribuire a proteggere le piante dai parassiti, tra cui gli afidi e le cocciniglie, in modo molto efficace ed ecologico. “Oggi inauguriamo l’apertura del roseto comunale, che sarà aperto fino a giugno e poi in autunno, con un evento molto particolare: liberiamo le coccinelle tra le piante, affinché possano proteggerle. Quando parliamo di biodiversità non intendiamo infatti solo la convivenza tra tipi di piante diverse tra loro, ma anche l’interazione tra specie, in questo caso, piante e insetti. Le coccinelle, infatti, sono insetti predatori che si nutrono di afidi e cocciniglia, parassiti pericolosi per le rose come per altre piante. Questo lavoro dialoga con gli interventi che sono stati fatti sulle palme di Piazza Vittorio e Piazza di Spagna, ma presto anche su quelle di Villa Aldobrandini e Villa Torlonia, contro il punteruolo rosso”, ha dichiarato Sabrina Alfonsi. “Quest’anno le rose del roseto arricchiscono anche l’aiuola a Piazzale Ugo la Malfa, parte del progetto di riqualificazione di 21 aiuole in tutta Roma. La rinaturalizzazione delle piccole aree mira a creare rifugi per la biodiversità, restituendo decoro e bellezza alla città” conclude Alfonsi.

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Gianluca Miserendino

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