Chris Pavone, classe 1968, è cresciuto a Brooklyn e si è laureato alla Cornell University. Ha lavorato per quasi vent’anni come ghostwriter e come editor. Insieme alla sua famiglia, è tornato recentemente a vivere a New York, dopo un breve periodo trascorso nella Città di Lussemburgo e, nei caffè della piccola capitale europea, ha iniziato a scrivere “Gli infedeli” edito da Piemme nel 2013, il suo primo romanzo, bestseller negli Stati Uniti. Nel 2026 esce per Feltrinelli L’ultimo turno, (Alfredo Colitto traduttore), considerato uno dei migliori gialli dell’anno per il New York Times. Il libro, riporta Feltrinelli sul suo sito, è consigliato da Vertigine, la community del crime. Un palazzo di lusso nel cuore di New York. Un omicidio che nasconde segreti e contraddizioni di un intero Paese. Non è un semplice giallo quello di Pavone, perché esce dai confini di questo genere per raccontare l’America divisa dell’epoca di Trump. Entrando nella storia, Chicky Diaz è il portiere più amato del Bohemia, il palazzo più prestigioso dell’Upper West Side, dimora di celebrità, finanzieri e dell’élite culturale di New York. Nel suo lussuoso attico, l’appartamento 11C-D, Emily Longworth ha tutto quello che ha sempre desiderato, ma odia profondamente suo marito, che detestava in silenzio già prima delle recenti rivelazioni sull’origine della sua immensa ricchezza. Il contratto prematrimoniale è inattaccabile e lei non ha ancora trovato la forza di lasciarlo. Al piano inferiore, nell’appartamento 2A, Julian Sonnenberg, critico d’arte di successo e uomo che ha vissuto per cinquant’anni una vita piena e cosmopolita, riceve una telefonata devastante. Una notizia che non fa che confermare la sua sensazione: quella di essere ormai irrimediabilmente out. Intanto, nei sotterranei del Bohemia, il personale del palazzo, quasi tutto afroamericano e ispanico, segue con inquietudine le notizie in tv: a pochi isolati di distanza, una persona di colore è stata uccisa dalla polizia. La città sta esplodendo in proteste, scontri, violenze. Mentre si prepara per il suo turno serale, Chicky infrange una regola sacra del mestiere: stasera porterà con sé una pistola. Perché lui sa che, proprio davanti all’ingresso sontuoso e all’apparenza inespugnabile del palazzo, si sta giocando qualcosa di più grande. Stanotte, nemici si scontreranno, lealtà verranno messe alla prova, segreti svelati – e vite spezzate. In un affresco inedito e feroce della New York di oggi, Chris Pavone scrive un giallo perfetto per i nostri tempi, dove suspense, critica sociale e ritmo narrativo si fondono senza soluzione di continuità.
