È stata pubblicata la gara da 252 milioni di euro per l’affidamento della progettazione esecutiva e dell’esecuzione dei lavori della nuova linea tramviaria “Termini-Giardinetti-Tor Vergata” e del nuovo Deposito di Centocelle. L’intervento rappresenta uno dei pilastri del piano di potenziamento del trasporto pubblico su ferro con l’obiettivo di collegare il centro storico con la periferia est e il polo universitario e ospedaliero di Tor Vergata.Secondo quanto riporta La Repubblica, la linea avrà ventiquattro fermate per 12,8 chilometri complessivi di linea, un capolinea alla stazione Termini, sul lato di via Giolitti, e l’altro nei pressi dell’università di Tor Vergata. In mezzo un lungo tragitto che in parte ricalcherà quello che veniva percorso dal vecchio trenino giallo della Casilina, che sarà quindi completamente sostituito dalla nuova opera. I lavori per la linea, definita come una metrotranvia, dovrebbero partire a metà del 2027 e si chiuderanno verso la fine del 2029. Quando i cantieri entreranno nel vivo si potrà parlare del terzo nuovo tram in via di realizzazione a Roma dopo la futura linea 10 lungo la Togliatti, i cui lavori sono in corso, e quella tra piazzale del Verano e la stazione Tiburtina, più breve ma in grado di spezzare in due la linea 19 andando a creare le nuove tranvie 9 e 11. La Termini-Tor Vergata del futuro sfrutterà invece le 19 fermate dell’attuale Roma-Giardinetti, ne aggiungerà 5 sulla nuova tratta a Tor Vergata, di cui una al servizio dell’omonimo policlinico, e un’ultima stazione proprio a Termini visto che il capolinea attuale sarà spostato circa 500 metri più in avanti, a ridosso della facciata della stazione. “Con la pubblicazione di questa gara nei tempi previsti – ha commentato l’Assessore alla Mobilità, Eugenio Patanè – entriamo nella fase operativa di uno dei progetti più ambiziosi per la nostra città. La Termini-Giardinetti-Tor Vergata non è semplicemente una nuova tranvia, ma una vera e propria infrastruttura di ricucitura urbana. Trasformiamo la storica linea ferroviaria in una metrotranvia moderna, efficiente e ad alta capacità”. “Quest’opera – ha proseguito Patanè – garantisce finalmente un collegamento rapido e moderno a migliaia di studenti, lavoratori e residenti di un quadrante fondamentale di Roma. Insieme al nuovo Deposito di Centocelle, realizziamo un’infrastruttura completa, tecnologicamente avanzata – e integrata con le linee Metro A, B e C e con il futuro nodo di scambio del Pigneto – che cambierà radicalmente il modo di muoversi nel settore est della Capitale, riducendo il traffico veicolare privato e l’inquinamento atmosferico”. Tutta la documentazione di gara è disponibile sulla piattaforma telematica di Roma Capitale.
