Prosegue l’omaggio di Olivia Sellerio ad Andrea Camilleri. Tra le date di primavera c’è anche quella romana del 10 aprile all’Auditorium Parco della Musica. Sellerio canta Zara Zabara, tutte le canzoni per Montalbano, con lei Lino Costa chitarra, Dario Salerno chitarra, Paolo Pellegrino violoncello, Alberto Fidone contrabbasso, Guest Roberto Gervasi fisarmonica. Olivia Sellerio nasce e vive a Palermo, da anni divisa tra i libri e la musica. Cresce nell’amore per le storie e il piacere di condividerle che diventa mestiere. Un cammino che parte in Sicilia e presto la conduce attraverso altri generi e luoghi della musica, travalica i confini con nuovi incontri, ma in Sicilia la riporta. Da anni impegnata nel rinnovare la tradizione musicale della sua terra, il suo lavoro, oggi, è un mosaico nel quale convivono interpretazioni di riconoscibile impronta jazz con vocalità mediterranee e africane, latinoamericane e neolatine, che si fondono in un incontro inedito, un’opera di ricerca e sintesi che accorda linguaggi e generi musicali dei mondi diversi – interpretati nel tempo – coniugandoli fra loro e al melos siciliano, dai successi internazionali di “Accabbanna”, che nel 2005 firma a quattro mani con Pietro Leveratto, commistione tra canto popolare siciliano e jazz d’autore, che la porta sui grandi palchi della scena nazionale e internazionale, alle canzoni che dal 2014 scrive e canta per le serie del commissario di Vigàta raccolte e pubblicate da Warner Music in Zara Zabara. Per i suoi lavori in lingua siciliana ha ricevuto: il Premio speciale “Donna di scena” 2006; il Premio Donna nel Jazz 2006; il Premio Rosa Balistreri – Alberto Favara 2013; il Premio Efebo d’Oro per Nuovi Linguaggi per la Musica 2015; il Premio Donna del Mediterraneo per le Arti dello Spettacolo 2018; il Premio A.N.D.E. 2018; il Premio Mimosa d’oro 2021. Zara Zabara le canzoni del Commissario Montalbano in collaborazione con Produzioni Fuorivia. In concerto tutte le canzoni che ha scritto e interpretato per Il commissario Montalbano e Il giovane Montalbano II. Nei brani della cantautrice palermitana, capace di trasformare racconto e sentimento in musica, convivono atmosfere mediterranee, sonorità dell’Atlantico, polvere d’Africa e folk americano; nella sua voce piena di reminiscenze e di parole attente le storie si intrecciano al melos siciliano e a mille radici di altri modi e mondi, tra la Sicilia e altrove. Storie d’amore, di spartenza e resistenza, di denuncia, di accoglienza cantate dalla sua voce. Nel live, ad affiancare il suo canto il suono del violoncello, la pulsione del contrabbasso e le chitarre – diverse a seconda dell’umore del brano – la fisarmonica e il violino, in una fitta rete di linee melodiche; un impasto di corde e archi a dialogare con gli effetti della chitarra elettrica, un accordo acustico-elettronico a favorire l’incontro di sonorità più attuali con quelle della tradizione colta o popolare, siano i temi di origine extraeuropea, il jazz o la musica d’autore del secondo Novecento.
