Il Municipio I Centro patrocina l’incontro pubblico “Quando il gioco diventa pericoloso”, appuntamento della Roma Edition di GameOver Project, il percorso di prevenzione e sensibilizzazione dedicato al tema della dipendenza da videogiochi e all’uso consapevole del digitale. L’evento si terrà venerdì 13 marzo alle ore 17:30 nella sede CSV Lazio, in Via Liberiana 17 a Roma. L’ingresso è libero.
Il seminario, dal titolo “Sempre connessi, ma sempre più soli!”, è rivolto a genitori, educatori e cittadini e nasce con l’obiettivo di offrire strumenti concreti per comprendere meglio l’impatto del mondo videoludico sulla vita dei ragazzi. Relatori dell’incontro saranno Paolo e Karla Imperitura, ideatori del GameOver Project, che attraverso l’analisi delle strategie di neuromarketing e digital design utilizzate nei videogiochi free-to-play illustreranno i meccanismi che possono favorire dinamiche di dipendenza. Il fenomeno è stato riconosciuto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità come Gaming Disorder. L’incontro prevede circa un’ora e mezza di formazione frontale ed esperienziale, durante la quale verranno affrontati i principali segnali di rischio e presentate strategie pratiche per aiutare i ragazzi a vivere il digitale in modo sano e consapevole.
“Educare all’uso consapevole delle tecnologie digitali è oggi una sfida fondamentale per le famiglie e per le istituzioni”, dichiara l’assessora alle Politiche Sociali Claudia Santoloce.
“Il patrocinio del Municipio I a iniziative come questa – aggiunge – rappresenta un segnale importante: significa investire nella prevenzione e nella consapevolezza, offrendo alle famiglie strumenti concreti per accompagnare i ragazzi in un uso equilibrato e responsabile delle tecnologie“.
GameOver Project è un’iniziativa che nell’ultimo anno ha già fatto tappa in numerose città italiane — tra cui Milano, Torino, Bergamo, Genova, Parma, Reggio Emilia, Prato, Grosseto, Napoli, Bari, Catanzaro e Reggio Calabria — oltre a esperienze internazionali a Lugano e Chicago. Secondo le stime, oltre 700.000 ragazzi in Italia sono coinvolti in dinamiche di dipendenza legate al gaming.
L’incontro, veicolato da Tu Esisti Odv e sostenuto dall’8xmille della chiesa apostolica in italia, rappresenta quindi un’occasione di informazione e confronto su un tema sempre più centrale per il benessere delle nuove generazioni.
