Oggi nel mondo sono oltre 100 milioni le persone autistiche e/o con sensibilità sensoriali. I dati dicono che il 78% di loro rinuncia a viaggiare per paura di trovarsi in ambienti sconosciuti. Emirates e Aeroporti di Roma (ADR) hanno deciso di provare ad abbattere queste “barriere invisibili” organizzando una “Travel Rehearsal” all’Aeroporto di Roma Fiumicino. La tappa di Roma è parte integrante di una strategia globale volta a garantire un’inclusività totale. Il programma “Travel Rehearsal” è stato avviato per la prima volta presso l’hub di Emirates a Dubai e, dopo il successo riscosso, è stato progressivamente esteso a numerose città e snodi strategici in tutto il mondo. Portando la propria esperienza nel nostro Paese, Emirates stabilisce un nuovo standard internazionale di accessibilità nel settore dell’aviazione. La scelta dell’aeroporto di Roma Fiumicino – non solo hub strategico per Emirates, ma anche riconosciuto come miglior aeroporto d’Europa negli ultimi otto anni – sottolinea un messaggio molto forte: la possibilità di viaggiare senza richiedere assistenza di operatori qualificati deve essere sempre garantita. Questo impegno si traduce in infrastrutture aeroportuali in grado di garantire un ambiente inclusivo per tutti i passeggeri, rispondendo a esigenze sia visibili sia invisibili. Questa simulazione di viaggio su larga scala è stata realizzata con successo grazie alla collaborazione con l’angsa Lazio APS (Associazione Nazionale Genitori perSone con Autismo). All’evento hanno partecipato 12 bambini e giovani adulti, accompagnati da 16 caregiver, che hanno avuto l’opportunità di familiarizzare con il terminal di un grande aeroporto internazionale. Simulando le procedure di check-in, i controlli di sicurezza e l’imbarco, i partecipanti hanno avuto la possibilità di attraversare gli spazi aeroportuali insieme a tutti i passeggeri dello scalo. Questo approccio micro-esperienziale è fondamentale per ridurre lo stress e l’ansia e per consentire alle persone autistiche e con sensibilità sensoriali di gestire meglio le proprie reazioni in previsione di un viaggio vero e proprio, permettendo alle famiglie di anticipare percorsi e i vari step prima dell’imbarco, prevenendo eventuali criticità con largo anticipo rispetto al giorno della partenza.
