In merito alle polemiche sui social relative a un contenuto sugli School Days di MagicLand, il Parco chiarisce in una nota che l’iniziativa ha esclusivamente finalità educative e divulgative e non prevede, né ha mai previsto, addestramento militare, simulazioni di combattimento o promozione della violenza. Giunti alla seconda edizione, gli School Days sono realizzati in collaborazione con Forze Armate, Forze dell’Ordine e partner qualificati per offrire agli studenti esperienze formative su temi come sicurezza, legalità, cittadinanza attiva, prevenzione del bullismo, cyberbullismo e della violenza di genere, educazione stradale e tutela dell’ambiente, con attività adeguate all’età e orientate alla tutela dei minori. Nella prima edizione hanno partecipato, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Guardia Costiera, Vigili del Fuoco, con diversi progetti educativi e il coinvolgimento di 210 rappresentanti istituzionali, registrando un riscontro molto positivo da parte di migliaia di studenti, docenti e famiglie – fa sapere il Parco. La partecipazione dell’Esercito Italiano e delle altre Istituzioni dello Stato si inserisce in un percorso didattico strutturato, di carattere informativo e orientativo, volto a far conoscere il loro ruolo al servizio della collettività, senza alcun riferimento a scenari di guerra o attività di addestramento. Il Parco si rammarica per alcune espressioni utilizzate nella comunicazione social, che hanno generato fraintendimenti e ribadisce il proprio impegno a garantire una comunicazione sempre chiara e coerente con i valori del progetto. “Il nostro obiettivo è offrire ai ragazzi occasioni di apprendimento su legalità, sicurezza e cittadinanza attiva, in un contesto protetto e inclusivo – dichiara Guido Zucchi, Amministratore Delegato di MagicLand -. MagicLand resterà sempre un luogo di divertimento, crescita e rispetto”. Il Parco rinnova il proprio impegno a promuovere iniziative che mettano al centro il benessere e la crescita dei bambini e dei ragazzi, favorendo una cultura del rispetto, dell’inclusione e della responsabilità.
