Arrivano a Roma due Progetti Erasmus+: BRIDGE e EMBRACE UAM coordinati dalla cooperativa Parsec che puntano su formazione operatori e scambio best practices. Dieci operatori e operatrici da Germania e Grecia ospitati da Parsec hanno partecipato a una giornata di job shadowing al Centro Accoglienza SAI Colombi per confrontarsi su metodologie di accoglienza e prevenzione radicalizzazione. L’incontro ha visto la presentazione dei due progetti Erasmus+ coordinati da Parsec per l’Italia: BRIDGE (5 paesi, prevenzione radicalizzazione giovani migranti) e EMBRACE UAM (3 paesi, accoglienza trauma-informed minori non accompagnati). Obiettivo: rafforzamento delle competenze degli operatori attraverso peer learning e scambio con best practices europee. I numeri del Centro Colombi 2024: circa 80 ragazzi MSNA accolti, 98% inserito in corsi di italiano (61), 73% in percorsi scolastici (45), 97% regolarizzati (60), 8 tirocini lavorativi avviati. Il progetto Welfare Colombi ha attivato 3 laboratori e realizzato 156 contatti strada. “L’esperienza di interazione con la comunità e le sperimentazioni con la peer education sono innovazioni che potremmo utilizzare nel nostro contesto”, hanno spiegato Vasia Konstantopoulou, operatrice greca e Ofelya weinblat, coordinatrice del progetto per la Germania. “Il confronto europeo ci fa sentire meno isolate e apre la possibilità a nuove sperimentazioni”. Per il Dipartimento delle Politiche Sociali di Roma Capitale erano presenti Piero Caputo e Chiara Mastrolia, che hanno presentato alla delegazione il sistema di accoglienza romano. I numeri mostrano l’importanza del tema: dal 2022 gli accessi di minori non accompagnati, pur esseno diminuiti, rimangono nell’ordine delle migliaia: si va dai 1529 del 2022 ai 1.268 nel 2025. Numeri che nascondono storie e vissuti traumatici che richiedono competenze sempre più specializzate. Nei prossimi mesi la delegazione italiana parteciperà agli scambi in Germania, Grecia, Spagna e Paesi Bassi per costruire una rete europea permanente di competenze condivise.
