Nuove proposte si aggiungono al già ricco programma della Stagione 2025-2026 in scena al Teatro Flavio Vespasiano, organizzata dal Comune di Rieti con ATCL – Circuito multidisciplinare del Lazio, sostenuto da MIC – Ministero della Cultura e Regione Lazio. Un cartellone “fuori abbonamento” finanziato attraverso i fondi del Piano nazionale complementare per le Aree Sisma 2009 e 2016, per la realizzazione di eventi culturali, spettacoli, concerti ed eventistica. Quattro rappresentazioni pensate per tutti i pubblici: musical, teatro ragazzi e musica d’autore. Si comincia il 24 gennaio alle ore 21.00. Scritto da Mario e Piero Castellacci, con la collaborazione di Renato Biagioli e Pietro Palumbo e diretto da Ariele Vincenti, lo spettacolo vedrà sul palco Mauro Mandolini, Michelangelo Nari, Giulia Gallone, Giulia Cecchini, Benedetta Iardella, Francesco Boschiazzo e Alessandro Lo Piccolo. Un rinnovamento in termini scenici e narrativi della commedia musicale che fece il suo debutto 45 anni fa e che nel giro di pochi anni sarebbe diventata un vero e proprio spettacolo-culto dell’intero panorama nazionale. Il progetto, coerente con le atmosfere dei musical europei moderni, mantiene la continuità con la maestosità di una figura, quella di Francesco, che nel mondo è icona della cultura apostolica ed emblema della spiritualità cattolica, con il suo messaggio semplice e potente. La trama, incentrata sulla figura del Patrono d’Italia, racconta i valori e le emozioni della quotidianità, ma dedica interessanti momenti e intense riflessioni sul rapporto tra padri e figli, spesso contaminato da aspettative diverse e da valori distanti che alimentano sofferenti dicotomie, nella ricerca disperata di un reciproco amore.
Domenica 1 febbraio 2026 alle ore 18.00, un altro spettacolo dedicato alle famiglie: “La Bella e la Bestia”. La Compagnia “I guardiani dell’Oca” porterà sul palco del Teatro Flavio Vespasiano la propria versione musicale della fiaba, con musica eseguita dal vivo dall’Orchestra delle Arti diretta dal M° Antonio Cericola. In scena, Eliana De Marinis, Tiziano Feola e Zenone Benedetto racconteranno la storia di un principe viziato e arrogante, che viveva in un castello. Una notte d’inverno, una vecchia mendicante bussò alla sua porta. Il principe la scacciò con disprezzo, ma lei si rivelò fata. Offesa dalla sua crudeltà, lo trasformò in bestia. Gli donò una rosa magica, dicendo: “Hai ventuno anni per trovare l’amore vero, prima che l’ultimo petalo di rosa cada. Se non ci riuscirai, rimarrai bestia per sempre.” Ma chi mai potrebbe amare una bestia? Solo chi sa amare per davvero.
La rassegna si concluderà con il gran finale dedicato alla musica d’autore. Sabato 14 marzo 2026 alle ore 21.00 andrà, in scena “Voglio vederti danzare – Omaggio a Battiato”. Una produzione di Menti Associate per rendere omaggio a Franco Battiato, indiscusso genio della musica italiana. Un Viaggio-Tour che parte dalla stagione elettronica, passa per le canzoni intellettuali “L’era del Cinghiale Bianco”, per i riferimenti letterari “La Prospettiva Nevskij”, e si conclude con la Meditazione, i Maestri Indiani, il metodo Gurdjieff per la ricerca del proprio “Centro di gravità permanente”, i Dervisci Rotanti immortalati nei versi di “Voglio vederti danzare”… e molto altro. Un tour suggestivo, in cui i tre aspetti fondamentali della natura umana: lo Spirito, l’Amore e l’Anima, si fonderanno con le note e, le parole di Franco Battiato. Sul palco, accanto alla band formata da Simone Temporali alle tastiere, Antonello Pacioni e Leonardo Guelpa alle chitarre, Glauco Fantini al basso e Mario Luciani alla batteria, le voci del frontman David Cuppari, musicista e cantante siciliano, e di Giorgia Zaccagni. Il tutto accompagnato dall’Orchestra d’archi di Roma Sinfonietta diretta da Giovanni Cernicchiaro, che ha curato gli arrangiamenti insieme a Simone Temporali.
