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Droga e rapine in metro tra Termini e Colli Albani: quattro arresti della Polizia

di Gianluca Miserendino
5 Gennaio 2026
in Attualità
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Droga e rapine in metro tra Termini e Colli Albani: quattro arresti della Polizia

Quattro arresti in poche ore nella rete della metropolitana raccontano il bilancio della serie di interventi messi a segno dalla Polizia di Stato nel cuore dei flussi urbani, tra stazioni, banchine e treni affollati. Droga pronta per lo spaccio, contanti, una rapina violenta ad opera di un ricercato già destinatario di un provvedimento restrittivo: scene diverse, stesso teatro operativo, quello delle linee metropolitane della Capitale, presidiate quotidianamente dagli agenti del Nucleo PolMetro. L’intervento tempestivo degli agenti incardinati nell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico ha consentito di intercettare traffici di sostanze stupefacenti e reati predatori, che “viaggiavano” lungo le banchine ed i convogli insieme alle migliaia di cittadini e pendolari che ogni giorno affollano la tube capitolina. I controlli, intensificati nelle aree più sensibili, hanno portato a quattro arresti distinti, frutto di un monitoraggio costante delle fermate metropolitane cittadine. Il primo intervento è avvenuto nei pressi della Stazione Termini, dove gli agenti hanno notato un uomo aggirarsi con fare sospetto tra gli accessi alla metro. Fermato per degli accertamenti, il trentasettenne è apparso subito nervoso e visibilmente provato. L’approfondimento del controllo ha poi consentito di rinvenire, nelle tasche del giubbotto da lui indossato, 28 dosi di crack e, all’interno dello zaino, oltre mille euro in contanti. La successiva perquisizione domiciliare ha portato al sequestro di altre 41 dosi della stessa sostanza, occultate sotto il comodino. Per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. La stessa dinamica si è registrata nei pressi della fermata metro Colli Albani, dove due uomini – un italiano ed un cittadino ucraino – sono stati fermati e trovati in possesso di ingenti quantitativi di hashish e marijuana, oltre a denaro contante. Le rispettive perquisizioni domiciliari hanno consentito di rinvenire ulteriore stupefacente ed un bilancino di precisione presumibilmente utilizzato per il taglio delle sostanze. Anche per loro sono scattate le manette per il medesimo reato. Parallelamente, presso la fermata “Colli Albani”, le urla dei passeggeri hanno segnalato una rapina ai danni di una giovane donna. Un agente del nucleo PolMetro, libero dal servizio, ha assistito in diretta alla scena, vedendo la vittima privata del telefono cellulare davanti ai suoi occhi. Ne è nato un inseguimento tra banchine, scale e strade adiacenti, durante il quale il fuggitivo ha opposto violenta resistenza ai poliziotti, tentando ripetutamente di sottrarsi alla cattura e generando una situazione di concreto pericolo per i passanti. Il presunto responsabile, un trentaseienne di origini nigeriane, è stato bloccato nel giro di pochi secondi grazie all’ausilio degli agenti del VII Distretto San Giovanni, intervenuti su richiesta del poliziotto libero dal servizio. Per lui sono così scattate le manette per i reati di rapina impropria e resistenza a pubblico ufficiale. Dagli accertamenti è emerso che l’uomo era già destinatario di un provvedimento di custodia cautelare in carcere, emesso dall’Autorità Giudiziaria per precedenti reati della stessa specie. È ora ristretto in carcere presso un istituto di pena. Per tutti gli arresti operati dalla Polizia di Stato, la Procura ha chiesto ed ottenuto dal Giudice per le indagini preliminari la convalida. Per completezza si precisa che le evidenze investigative sopra descritte attengono alla fase delle indagini preliminari e che, pertanto, per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino ad un eventuale accertamento definitivo con sentenza irrevocabile di condanna.

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