Un impulso all’offerta culturale di Rieti. A darlo è il PNC, il Piano Nazionale Complementare. Sono stati, infatti, presentati gli interventi finanziati con 3,5 milioni di euro. Per l’esattezza l’importo totale del progetto ammonta a 3.456.078 euro, ottenuto attraverso la misura B2.2 del Piano Nazionale Complementare al PNRR, applicato nelle aree del terremoto e destinato a soggetti pubblici per iniziative di partenariato speciale pubblico-privato per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale e ambientale. Il progetto si articola lungo tre linee operative: Museo diffuso, Polo dell’audiovisivo e programmazione di eventi. Quanto al Museo diffuso, il progetto è finanziato con 1.773.565 euro e prevede la conservazione, il restauro conservativo e la rifunzionalizzazione di luoghi della cultura (Teatro Flavio Vespasiano e Museo Civico) e della vita politico-amministrativa (Palazzo Comunale), che saranno implementati e anche resi fruibili al pubblico. Al circuito sarà collegato anche l’Oratorio di S. Pietro Martire e la Biblioteca Comunale Paroniana. Il partner privato del progetto è la società Archeoares capofila di un’Associazione Temporanea di Imprese. A livello di interventi infrastrutturali (finanziati con 808.954 euro), sul Palazzo comunale sarà realizzato l’ingresso con front office e i lavori interesseranno anche lo scalone monumentale che permette l’accesso alla Sala consiliare, la stessa Aula e l’antisala. Al Teatro, invece, gli interventi riguarderanno la biglietteria, la sala guardaroba, la Sala Viscardi con caffetteria, la pavimentazione del palcoscenico e l’installazione di una balaustra che permetterà l’utilizzo del loggione. A livello, invece, di interventi immateriali (finanziati con 964.610 euro), è prevista l’acquisizione di strumentazioni per migliorare la fruizione dell’esperienza museale, l’acquisizione di un servizi di promozione, marketing e comunicazione, l’organizzazione di eventi e l’attività di gestione svolta direttamente dal partner Archeoares. Il Polo dell’Audiovisivo “Rea Silvia” è finanziato con 1.682.513 euro e prevede la realizzazione di un centro audiovisivo avanzato dotato di tecnologie di produzione virtuale, di ripresa ad alte prestazioni e di un green screen di grandi dimensioni e all’avanguardia per quanto riguarda le tecnologie. A completare l’intervento sale montaggio, sala audio mix, sala VFX e animazione digitale e sala color correction (struttura tipo mini-sala cinematografica). A servizio delle produzioni sono previsti magazzini per scenografie, camerini con area trucco, deposito costumi, camera blindata per attrezzature professionali e area ristoro con caffetteria. Il Polo Audiovisivo garantirà tutto il ciclo produttivo, dalla ripresa al finishing e ospiterà strutture formative. L’intervento unisce rigenerazione urbana, innovazione tecnologica ed efficienza energetica, creando un polo culturale moderno per Rieti. Il partner privato dell’iniziativa è la società CameraWorks. Parte integrante del progetto è l’attività culturale rivolta al pubblico che, qualificando l’offerta culturale e di intrattenimento, propone sia un potenziamento delle iniziative di carattere artistico, musi-cale e performativo già in essere, sia nuove proposte attrattive e di qualità che prendono in considerazione non soltanto i musei e i beni archeologici, artistici ed architettonici.
