Un racconto in cui le parole si alternano tra prosa e poesia. È lo stile scelto da Marzia Sicignano per la sua ultima pubblicazione edita da Mondadori, Prima o poi sarò io casa mia. Sicignano è una studentessa universitaria. Ha iniziato a pubblicare le sue poesie sulla sua pagina Instagram Io, te e il mare, diventata poi il libro bestseller omonimo edito da Mondadori nel 2018. Tra le sue altre pubblicazioni ci sono: Aria (Mondadori, 2019), Ovunque sia, saremo insieme (Mondadori, 2020), Dove non esistono gli addii (Mondadori, 2021), Dove ti nascondi (Mondadori, 2022), Dove si nascondono le lacrime (Mondadori, 2024). La sua nuova pubblicazione, Prima o poi sarò io casa mia, è descritta come un inno alla forza di ricominciare. Un vero e proprio abbraccio per chi ha amato tanto, troppo e forse nel modo sbagliato, e nel farlo ha dimenticato come si fa a respirare da soli. La storia racconta di Mirea, che ha venticinque anni e tutto sembra avere un posto preciso nella sua vita. Ha un lavoro, un amore che la fa sentire al sicuro, una casa piena di sogni condivisi, ma basta un attimo e tutto va in frantumi. Pietro, il compagno che pensava sarebbe stato il suo “per sempre”, ha tradito la sua fiducia e la loro storia. Di colpo, Mirea si ritrova senza un centro, senza una direzione e un’identità. Ogni certezza è crollata, come ogni progetto per il futuro. Così parte. Da Roma a Paros, poi Corfù, Mykonos, Budapest, tutti i luoghi in cui è stata felice con il fidanzato: uno zaino sulle spalle e dentro solo l’essenziale, ma niente che la protegga davvero dal peso dei ricordi. Ovunque vada, incontra sconosciuti che sembrano portarsi dietro ferite simili alle sue: ogni storia è uno specchio, ogni città un luogo da attraversare anche con l’anima. Mirea scrive, ascolta, inizia a guardarsi timidamente con occhi nuovi, inciampa, resiste. Si mette a nudo, attraversando il dolore, la nostalgia, il senso di colpa e scoprendo che, quando resti senza più niente, l’unica direzione possibile è quella che ti riporta a te.
