Una serata di partecipazione e grande cinema quella che ha chiuso ufficialmente l’edizione 2025 del The 48 Hour Film Project Italia, andata in scena al Nuovo Teatro Orione. Un progetto capace di coinvolgere 147 squadre e portare alla realizzazione di 120 cortometraggi in 48 ore. A guidare il pubblico lungo l’arco della premiazione sono stati gli attori Claire Palazzo e Leonardo Bocci, che hanno condotto la serata, accompagnando l’annuncio dei riconoscimenti. Al centro del progetto, la direttrice del festival Tania Innamorati, che ha affermato: “147 squadre, migliaia di partecipanti, 120 cortometraggi consegnati e circa 1.700.000 visualizzazioni sui social – ha dichiarato la direttrice -. Questi sono i numeri del 48 Hour Film Project Italia 2025, che si conferma come uno degli eventi più attesi dai giovani filmmaker italiani. Si tratta di un concorso che si svolge in oltre 140 città nel mondo da 25 anni e Roma è l’unica tappa italiana, giunta quest’anno alla sua diciannovesima edizione”. Innamorati ha sottolineato l’importanza crescente che la manifestazione ha raggiunto, nel panorama del cinema giovane italiano e non solo. “Anche quest’anno abbiamo una giuria di altissima qualità, composta da numerosi professionisti premiati con l’Oscar. Ciascuno di loro assegna il premio per la propria categoria. Siamo molto felici del livello che ha raggiunto il concorso e, soprattutto, della qualità dei cortometraggi. Il nostro obiettivo è continuare a crescere e fare sempre meglio, perché vogliamo diventare l’Oscar del cinema giovane italiano”. A rendere ancora più potente la cerimonia è stata la presenza di Paul Haggis, regista e sceneggiatore due volte Premio Oscar, autore di film come Crash e sceneggiatore di The Million Dollar Baby. Haggis ha seguito da vicino la serata e ha consegnato personalmente il premio per la Miglior Regia. Accanto a lui, una giuria internazionale di alto profilo, composta da professionisti che hanno firmato alcune delle opere più rilevanti del cinema contemporaneo. Victoria Burrows, casting director della trilogia de Il Signore degli Anelli e di Flight, ha annunciato in videocollegamento i premi per Miglior Attore e Miglior Attrice. Patrice Vermette, scenografo Premio Oscar per Dune e Arrival, ha assegnato la Miglior Scenografia. David Kajganich, sceneggiatore di A Bigger Splash e Bones and All, ha annunciato in un video il premio per la Miglior Sceneggiatura. Christine Vachon, produttrice di titoli come Lontano dal Paradiso, Past Lives e May December, ha assegnato il premio per la Miglior Produzione. Anne Dudley, compositrice Premio Oscar per The Full Monty, ha annunciato il premio per la Miglior Colonna Sonora. Mark Weingarten, due volte Premio Oscar per il suono di Dunkirk e Top Gun: Maverick, ha assegnato il premio per il Miglior Suono. Pamela Martin, montatrice di Little Miss Sunshine e King Richard, ha proclamato il Miglior Montaggio. Nick Dudman, make-up designer pluripremiato per la saga di Harry Potter, ha assegnato il riconoscimento per Miglior Trucco e Acconciatura. Massimo Cantini Parrini, sei David di Donatello e due candidature agli Oscar, ha premiato sul palco i Migliori Costumi. Infine, Ilyà Sapeha ha assegnato il premio per la Miglior Fotografia. Accanto alla giuria internazionale, Lillo Petrolo, attore e comico, amico del Festival, ha consegnato i premi per miglior attore e miglior attrice, a conferma di un legame consolidato con il progetto.
Il Premio assegnato quest’anno dal media partner della manifestazione, MYmovies ONE, è stato vinto da Il Polpettone della squadra A Good Situations, all’interno di una selezione che ha incluso anche Sinticom dei Giovani Storti, Il prezzo delle parole de Le Moke, La Cosmo-Agonia di Postazione No Sex 3.0 e Debugging dei The Runners.
Il Premio del Pubblico è andato a L’unico modo della squadra Tranquillonia. Il premio per i Migliori Costumi è stato assegnato a Gaia De Laurentiis e Daniele Ucciero per La Cosmo-Agonia di Postazione No Sex 3.0.
Il riconoscimento per Miglior Trucco e Acconciatura è andato a Cristiana Lamaj e Cristina Aiello per Sinticom dei Giovani Storti. La Miglior Scenografia è stata assegnata alla squadra Autogrill Pictures per Effigie. Il premio per Miglior Attore è stato vinto da Andrea Ottavi per Grazie Dottore! della PMR Squad, mentre quello per Miglior Attrice è andato a Martina Iacomelli per Lost&Found della squadra HUES.
La Miglior Colonna Sonora è stata attribuita ad Adriano Marinelli per Clima X della squadra 48fps. Il premio per Miglior Montaggio è andato a Eliana Iorio per Il prezzo delle parole de Le Moke. La Miglior Fotografia è stata assegnata a Matteo Abbondanza per Il Polpettone di A Good Situations. Il riconoscimento per Miglior Produzione è stato vinto da Simone Chesi per hybris della squadra Dalton. Il premio per Miglior Sceneggiatura è stato assegnato a Leonardo Gaspa e Tommaso Di Polidoro per Il prezzo delle parole de Le Moke.
La Menzione Speciale 48HFP è andata a La Cosmo-Agonia di Postazione No Sex 3.0, mentre quest’anno, per la prima volta si è voluto conferire anche un Premio alla Carriera al duo Vabtin per l’amore verso il festival dimostrato attraverso le loro molteplici partecipazioni, ritirato da Simone Rubin.
Paul Haggis ha consegnato il premio come Miglior Regia al corto Debugging della squadra The Runners. Infine, il premio più ambito, quello per il Miglior Film dell’edizione 2025 è risultato Il Polpettone della squadra A Good Situations.
The 48 Hour Film Project Italia 2025 si è svolto con l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo e in collaborazione con la Commissione Europea, con il sostegno dei partner Nuovo IMAIE, Pigneto Film Festival, Ferrara Film Corto e MYmovies ONE, confermando il festival come uno degli appuntamenti più significativi per il cinema indipendente contemporaneo, capace di unire giovani talenti e grandi protagonisti del cinema internazionale sotto il segno della creatività.
