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Occupazione di spazio pubblico, per l’adeguamento c’è tempo fino a marzo

di Lucia Di Natale
19 Gennaio 2026
in Attualità, Giornale Febbraio
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Occupazione di spazio pubblico, per l’adeguamento c’è tempo fino a marzo

È stato approvato in Assemblea Capitolina l’emendamento che recepisce l’impegno assunto dal Sindaco e dall’Assessorato alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti con le categorie economiche: i tempi per presentare la domanda di adeguamento alle nuove regole sull’occupazione di suolo pubblico vengono fissati al 31 marzo 2026, mentre i piani di massima occupabilità comunali saranno disapplicati dal 1° gennaio 2026. “Con il Sindaco abbiamo mantenuto la parola data al tavolo con le categorie. La dilazione al 31 marzo 2026 consente di accompagnare in modo ordinato l’applicazione del nuovo Regolamento OSP e di offrire un punto fermo dopo le incertezze generate dalle notizie sulla proroga delle norme emergenziali fino al 2027. Le imprese hanno ora una nuova data per presentare le domande di adeguamento: chi non lo farà entro quel termine decadrà. È un principio di vicinanza alle nostre imprese”, ha dichiarato Monica Lucarelli, Assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti. “La disapplicazione dei piani di massima occupabilità comunali dal 1° gennaio 2026 va nella stessa direzione. Permette di superare strumenti non più attuali e che, in alcuni casi, rischiavano di facilitare rendite di posizione. Restano naturalmente salvi i piani della Sovrintendenza del 2006, che tutelano il patrimonio storico e monumentale”, ha continuato Lucarelli sottolineando: “A questo si aggiunge l’adeguamento a quanto indicato dalla sentenza del TAR con la possibilità di installare pedane in sito UNESCO previa istruttoria e compatibilmente con i pareri delle sovrintendenze e della Polizia Locale. Non si tratta di un via libera generalizzato, ma di una richiesta di valutazione più flessibile, che l’Amministrazione recepisce garantendo sempre tutela del patrimonio e coerenza con i principi del nuovo Regolamento”. “Abbiamo lavorato con il Dipartimento Sviluppo Economico e Attività Produttive, con il Segretariato e con l’Assessorato al Bilancio per individuare la strada più rapida e solida dal punto di vista giuridico, intervenendo con un emendamento al Regolamento delle Entrate come atto di pari livello. Continueremo il confronto con Municipi e categorie: il tavolo OSP che abbiamo istituito è il luogo in cui costruiamo soluzioni concrete e applicabili. La nostra linea è chiara: sostenere chi opera nel rispetto delle regole, valorizzare il decoro urbano e assicurare qualità nello spazio pubblico della Capitale”, ha concluso l’Assessora alle Attività Produttive, Pari Opportunità e Attrazione Investimenti.

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