È arrivato a Roma il Bus Gourmet Italia, il progetto di Enit S.p.A. dedicato alla cucina italiana. Un’eccellenza del Made in Italy, da pochi giorni Patrimonio Unesco. Il Bus Gourmet ha iniziato il suo percorso a Parigi, lo scorso 17 novembre, per poi fare tappa a Bruxelles, Londra, Berlino, Stoccolma, Monaco e Vienna, prima di arrivare a Roma. Il bus mette in vetrina la cucina italiana e le tipicità regionali, offrendo degustazioni a bordo. Segue un percorso panoramico, facendo vivere un’esperienza itinerante che unisce enogastronomia, cultura e promozione turistica. Un tour che ha coinvolto circa 430 partecipanti tra istituzioni, esperti del settore, tour operator, Vip e influencer, accolti dai miglior chef italiani per immergersi nei sapori tipici del nostro Paese. Nella tappa conclusiva di Roma, gli ospiti hanno vissuto un’esperienza, degustando piatti stellati visitando, al contempo, le meraviglie della Roma by night. La cucina italiana è un’eccellenza che richiama turisti da ogni angolo del mondo, decisi a trascorrere le vacanze in Italia per scoprire i gusti e i sapori della tradizione. Nel 2024 il mercato globale della ristorazione italiana ha raggiunto un valore pari a 251 miliardi di euro, corrispondente al 19% del mercato mondiale della ristorazione. Anche le ultime stime Enit evidenziano come nel 2024 i soggiorni motivati dall’interesse per il cibo e il vino hanno registrato una crescita del +176% rispetto agli anni precedenti. L’enogastronomia è passata da fenomeno marginale a fattore decisivo nella scelta dell’Italia come destinazione turistica internazionale. Enit rileva circa 2,4 milioni di presenze riconducibili al turismo enogastronomico internazionale, confermando la solidità e la consistenza del segmento. Per quanto riguarda l’impatto economico diretto, la spesa dei turisti stranieri per esperienze, prodotti e servizi legati specificamente al food & wine tourism è stimata in 363 milioni di euro. Un ulteriore elemento che certifica la rilevanza internazionale della cucina italiana è rappresentato dall’andamento dell’export agroalimentare: nel ’24 le esportazioni del comparto hanno raggiunto il record di 69,1 miliardi di euro, segnando una crescita dell’8% rispetto all’anno precedente.
