L’Assemblea Capitolina ha approvato la delibera per l’istituzione del primo Osservatorio di Roma Capitale sullo stato dell’economia della città. Un passo importante per dotare Roma di uno strumento moderno, trasparente e partecipato dedicato all’analisi delle trasformazioni in atto. L’Osservatorio sarà un luogo di confronto e collaborazione tra istituzioni, sindacati, rappresentanti del mondo del lavoro, Università, Camera di Commercio, centri di ricerca e Banca d’Italia: una vera rete di competenze al servizio della città. Raccogliere i dati socioeconomici relativi alla città, anche attraverso open data e big data, per avere una fotografia reale e costante dell’economia romana. Supporto alla programmazione delle politiche pubbliche. Valutazione dell’impatto delle politiche di Roma Capitale su disuguaglianze, povertà, e sulle dinamiche sociali e demografiche. Sono alcuni dei compiti che avrà l’Osservatorio, che avrà anche l’obiettivo di rafforzare la collaborazione tra pubblico e privato. “Oggi Roma sta attraversando una fase decisiva: il Giubileo del 2025, le risorse del PNRR, le sfide della transizione ecologica e digitale. L’Osservatorio nasce per governare questi cambiamenti con dati certi e puntuali. Consentiranno alla Capitale di confrontarsi anche con le altre città italiane ed europee e di inserirsi in una rete internazionale di esperienze e buone pratiche. Uno strumento strategico per lo sviluppo di Roma, anche alla luce della riforma dei poteri della Capitale, obiettivo che auspichiamo fortemente” spiega la consigliera Valeria Baglio.
