Presso il cantiere del nuovo hub intermodale che si sta realizzando a Rieti nell’area confinante con la stazione ferroviaria hanno fatto un sopralluogo il Presidente Manolo Cipolla e l’ing. Andrea Gianni di COTRAL, insieme all’Assessore all’Urbanistica e Centro Storico di Rieti Giovanni Rositani, al presidente ASM Vincenzo Regnini e ai vertici dell’azienda che si sta occupando della realizzazione. Il nuovo capolinea della Città di Rieti sarà un vero e proprio hub intermodale, come spiegato dall’ing. Gianni, perfettamente integrato con la stazione ferroviaria. Quella di Rieti sarà la prima realizzazione a prevedere quello che viene definito “edificio lanterna”, ovvero una struttura in grado di assolvere le funzioni di sala sia per i viaggiatori che per il personale, di ospitare due info-point, ma anche di essere un presidio di sicurezza dotato di sistema di telecamere. La superficie totale del piazzale sarà di circa 5.000 mq e ospiterà 12 banchine, 7 per COTRAL, le rimanenti per ASM. I lavori, come ha dichiarato il legale rappresentante della ditta che si sta occupando della realizzazione, dovrebbero essere ultimati entro l’anno. Il Presidente di COTRAL Manolo Cipolla ha spiegato: “L’azienda COTRAL ha stanziato un milione e mezzo di euro per riqualificare l’intera area e siamo veramente orgogliosi di questo anche perché porteremo nel capoluogo sabino la vera intermodalità, gomma-ferro e gomma-gomma con ASM, in una zona che riguadagnerà il suo pregio proprio a ridosso del centro storico. La volontà è che questo sia l’inizio di un percorso virtuoso per COTRAL, ma anche per il Comune di Rieti, dando una risposta alle necessità degli utenti ma anche dell’intera cittadinanza, che si sentirà più sicura in un ambiente più bello e presidiato”. “Un nuovo capolinea anche per ASM – ha spiegato l’assessore Rositani – la nostra municipalizzata che rappresenterà una vera rivoluzione per la mobilità della nostra città e ci permetterà di liberare la bellissima piazza Cavour e di fornire soprattutto ai pendolari, categoria a me molto cara, la possibilità di raggiungere la partenza del collegamento con Roma attraverso il trasporto pubblico locale”.
