A Viterbo si sperimenta un nuovo metodo di intervento per la manutenzione ordinaria della strade. Gli interventi di manutenzione di tratti di pavimentazione stradale particolarmente ammalorati sono partiti da viale Raniero Capocci. Seguiranno nei prossimi giorni altri analoghi interventi su via Garbini e su alcuni tratti della Cassia nord, in particolare a ridosso della rotatoria Vigili del Fuoco. La sindaca di Viterbo Chiara Frontini ha spiegato: “Ci stiamo servendo della cosiddetta macchina tappabuche per intervenire nei tratti dove sono presenti numerose buche. Un mezzo che abbiano noleggiato per due giorni e di cui stiamo sperimentando il risultato. Mentre procediamo con la manutenzione straordinaria, che al momento ci ha consentito di asfaltare oltre 30 km di strade e che richiede tutt’altra procedura di lavorazione, molto più complessa e costosa, portiamo avanti anche una serie di interventi di manutenzione ordinaria, con un macchinario che opera con una tecnica alternativa e più resistente rispetto a quella utilizzata a mano, dai nostri cantonieri. Nelle prossime settimane monitoreremo l’efficacia di questo metodo. Nel caso i risultati fossero soddisfacenti come auspichiamo, valuteremo l’idea di fare un investimento per migliorare la manutenzione e la sicurezza delle nostre strade e fare in modo che l’ordinario torni a essere ordinario e non si trasformi in straordinario”.
“Oltre al quotidiano lavoro svolto sulle infrastrutture viarie presenti su tutto il territorio comunale da parte delle tre squadre di operai del Comune di Viterbo – sottolinea l’assessore ai lavori pubblici Stefano Floris – stiamo testando un nuovo metodo. Il settore Lavori pubblici ha infatti individuato una soluzione mai sperimentata in città in grado di aumentare il livello di sicurezza del manto stradale. Interveniamo con l’ordinaria manutenzione su tratti di strade ad alta percorrenza. Si tratta di interventi puntuali, mirati e circoscritti su punti particolarmente dissestati, rispetto al resto della sede stradale”.
