Il rapporto tra Musica e Spazio è il fulcro intorno al quale ruota il 62° Festival di Nuova Consonanza in programma fino al 20 dicembre in vari luoghi della città (Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Teatro Palladium, Mattatoio La Pelanda, Basilica Cristo Re). La parola Spazio viene declinata in vari modi: come estensione, compresenza, concrezione; come direzione, movimento o il suo contrario, immobilità; come spettro sonoro, timbro; come luogo fisico, ma anche virtuale della diffusione del suono, del suo riverberare. Una delle sezioni più significative del Festival è quella dedicata alla ricerca sulla spazializzazione del suono, presentata secondo molteplici forme di spettacolo elettroacustico: dai concerti strumentali e/o acusmatici, alle performance con elementi teatrali e multimediali, alle installazioni.
Una seconda linea attraversa il 62° festival, quella degli Omaggi, ricordo e riflessione sugli autori significativi della nostra Storia, che sono rimasti nel nostro spazio interiore. Un festival che vuole coinvolgere, porre domande, aprire visioni, rimanendo vigile sul presente. Per questo, ogni appuntamento del Festival viene preceduto dalla lettura di una poesia sulla pace, proposta dai soci di Nuova Consonanza, per ribadire l’impegno civile, etico e spirituale del fare arte.
Il festival, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura è vincitore dell’Avviso Pubblico Roma Creativa 365. Cultura tutto l’anno in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.
