L’8 e il 9 novembre 2025 lo Spazio Rossellini di Roma si trasforma in una cassa di risonanza per le infinite sfumature della voce umana. Torna infatti il VokalFest, giunto alla tredicesima edizione, diretto da Dodo Versino (Decanto) e ideato insieme a Davide Dose (Do7 Factory). Una due giorni che celebra la voce come il primo e più universale degli strumenti, capace di attraversare epoche, culture e generi musicali.
Fin dalle origini dell’umanità, il canto ha rappresentato un modo per raccontarsi e comunicare. Prima delle parole, c’erano suoni, respiri, percussioni sul corpo: gesti ancestrali che hanno dato forma alla musica. È da questa radice condivisa che il VokalFest trae ispirazione, proponendo un viaggio sonoro che spazia dal sacro al pop, dalla tradizione al contemporaneo.
Sul palco, quest’anno, si alterneranno nomi di primo piano della scena vocale italiana: i Neri per Caso, pionieri della musica a cappella nel nostro Paese, apriranno la rassegna sabato 8 novembre insieme all’irriverente e sofisticata Anonima Armonisti, collettivo romano che da anni porta avanti un originale percorso di armonie vocali e ironia. La giornata di domenica 9 novembre sarà invece all’insegna della contaminazione e del teatro musicale, con le performance poliedriche degli Oblivion e la sperimentazione elettro-vocale dei Rebel Bit, che fondono beat digitali e vocalità corale.
Il festival offrirà anche laboratori, incontri e momenti di confronto per esplorare la voce in tutte le sue espressioni: dal gospel come preghiera collettiva, alla polifonia come architettura di voci intrecciate, fino al beatboxing e ai canti gregoriani, testimonianze di una spiritualità che attraversa i secoli. Non mancheranno le formazioni corali provenienti da tutta Italia: il Tibur Community Gospel Choir guidato da Gianluigi Zucchi, il Coro Cantering diretto da Dodo Versino, i giovani del 4Joy di Savigliano diretti da Dario Piumatti, il Coro Musicanova di Fabrizio Barchi, più volte premiato in ambito internazionale, e ancora l’Har(d)Coro di Zalib diretto da Nadya Borzak e il Minuscolo Spazio Vocale condotto da Filippo Stefanelli.
VokalFest 2025 è realizzato nell’ambito del progetto Vokal Jubilee, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea – Next Generation EU, e realizzato on collaborazione con SIAE.
