“Il turismo a Viterbo cresce in maniera costante. Si conferma la scelta strategica di investire in un settore rispetto al quale il nostro territorio ha sempre avuto un immenso potenziale inespresso: le tante campagne di comunicazione, i numerosissimi passaggi televisivi, gli investimenti in mercati target, la presenza alle fiere e tutta l’attività in corso di svolgimento sul settore della promozione e del consolidamento del brand stanno generando risultati strutturali”. Ad affermarlo è la sindaca Chiara Frontini alla luce dei nuovi dati del secondo trimestre 2025: +17,16% l’incremento delle presenze turistiche e +10,25% quello del numero dei pernottamenti rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Considerazioni che la prima cittadina ha condiviso con i rappresentanti del settore turistico in occasione del recente incontro operativo e informativo convocato a Palazzo dei Priori appositamente per un’occasione di confronto, promozione e programmazione, ma anche per la presentazione del nuovo gestore dell’Ufficio turistico comunale. Non solo. L’incontro è stato anche l’occasione per anticipare la riapertura dei termini per la manifestazione di interesse riguardante la costituzione dell’osservatorio permanente per il turismo del Comune di Viterbo. “In un mondo che si orienta sempre più verso la rete d’impresa, il coworking e gli hub di collaborazione – sottolinea il consigliere comunale delegato alle attività produttive Marco Nunzi – è importante sottolineare quanto sia fondamentale che imprenditori, privati e associazioni lavorino insieme, creando sinergie e costruendo una rete solida e dinamica per valorizzare le potenzialità di Viterbo”. Dai numeri registrati nel secondo trimestre del 2025 risulta evidente il notevole incremento di ospiti e pernottamenti dichiarati ai fini dell’imposta di soggiorno rispetto allo stesso periodo del 2024. Dati ufficiali alla mano, 52.721 turisti registrati da aprile a giugno dell’anno in corso contro i 44.995 dello stesso periodo del 2024, con 78.706 pernottamenti contro i 71.392 dell’anno passato, per un importo dell’imposta di soggiorno pari a 171.347,00 euro contro i 130.765,00 euro del secondo trimestre 2024. “Siamo partiti con l’obiettivo di raggiungere risultati tali da poter dichiarare Viterbo città a vocazione turistica – aggiunge il consigliere delegato Nunzi – oggi possiamo dire di aver raggiunto e superato quei traguardi prima dei cinque anni. La nostra città può ora essere considerata a pieno titolo una destinazione turistica riconosciuta, grazie a una media di tre turisti per abitante e cinque pernottamenti per residente, con un incremento a doppia cifra registrato nei primi tre trimestri dell’anno. Un trend che ci fa guardare con ottimismo a un 2026 ancora più promettente”.
