Hanno preso il via a Cannigione, località costiera del comune di Arzachena, nel cuore della Gallura, le riprese della nuova serie tv “177 giorni. Il rapimento di Farouk Kassam”, una produzione in sei puntate destinata alla prima serata di Rai Uno. Il progetto, che si snoda attraverso 12 settimane di lavorazione tra Sardegna e Campania, dopo alcune scene girate in Barbagia ha visto la troupe approdare in Costa Smeralda, luogo simbolico della vicenda che segnò l’Italia nei primi anni ’90. È infatti a Porto Cervo che avvenne il sequestro, il 15 gennaio 1992, del piccolo Farouk, di soli sette anni. Il bambino venne rapito nella villa dei suoi genitori, noti albergatori della zona, da membri dell’Anonima Sequestri sarda. La serie è firmata alla regia da Carlo Carlei e si ispira al libro autobiografico “Mio figlio Farouk”, scritto da Fateh Kassam in collaborazione con Marco Corrias. La sceneggiatura porta la firma di Lea Tafuri, Antonio Manca e Vincenzo Marra, e l’intento è quello di raccontare non solo l’evento criminale, ma anche il contesto sociale e umano che lo circondò. Tra i protagonisti, Marco Bocci e Antonia Desplat interpretano i genitori del bambino, mentre il ruolo di Farouk è affidato al giovane attore Filippo Papa. Completano il cast Rosa Diletta Rossi, Domenico Diele, Enrico Inserra, Mauro Addis, Rose Aste, Giacomo Fadda, Giulia Bellanzoni, Leonardo Capuano, Andrea Tedde e Martina Tore. La fiction andrà in onda su Rai Uno in tre appuntamenti serali, ripercorrendo una delle storie più drammatiche della cronaca italiana recente, attraverso lo sguardo dei protagonisti e degli investigatori che seguirono il caso.
