Si chiama “A scuola con il Banco Alimentare” è il Progetto del Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia per le scuole di ogni ordine e grado del Friuli V.G e del Veneto Orientale. Obiettivo: sensibilizzare bambini e ragazzi sulle tematiche del valore del cibo, del contrasto allo spreco alimentare e dell’importanza della condivisione tramite azioni concrete, come la partecipazione alla Giornata Nazionale della Colletta Alimentare. Il progetto, che ha preso il via a metà ottobre dello scorso anno, si è svolto lungo tutto l’anno scolastico 2024/2025 e anche durante i mesi estivi, presso alcune scuole che ospitano i centri vacanze. Ha visto il coinvolgimento di 34 plessi scolastici, raggiungendo 1.620 bambini e ragazzi di 90 classi. I dipendenti e i volontari del Banco Alimentare FVG hanno animato 27 incontri, durante i quali gli studenti hanno potuto conoscere la mission e le attività del Banco Alimentare, il fenomeno dello spreco alimentare e le azioni per contrastarlo, lo scopo e l’obiettivo della Colletta Alimentare e il lavoro dei 170 volontari che ogni giorno si adoperano nel costruire una realtà che riesce, grazie a 288 organizzazioni territoriali partner, a raggiungere quasi 39.000 persone in grave difficoltà alimentare del territorio. Durante il progetto, dieci scuole hanno voluto di loro iniziativa coinvolgere gli allievi anche in una raccolta alimentare, in particolare nei periodi precedente al Natale e alla Pasqua, per mettere in pratica quanto veicolato negli incontri di sensibilizzazione. Sono stati inoltre prodotti dei contributi (cartelloni, disegni, collage, totem, elaborati scritti, poesie, interviste ecc..) dai bambini e dai ragazzi di molte scuole. Visto il successo in termini di numeri e di attività di questo progetto, Il Banco Alimentare del Friuli Venezia Giulia desidera continuare a lavorare con le scuole, nell’ottica della formazione delle nuove generazioni, credendo nel valore educativo della colletta alimentare, gesto concreto di prossimità a chi si trova nel bisogno. Il progetto é stato realizzato anche grazie al contributo della Fondazione Pietro Pittini, che sostiene sul territorio iniziative e opportunità di apprendimento, crescita dei valori della persona e dell’inclusione dedicate in particolare a bambini e ragazzi.
