Il Ginesio Fest piange la scomparsa di Remo Girone, Presidente di Giuria e caro amico. “È con il cuore colmo di una tristezza profonda e inaspettata che l’intera famiglia del Ginesio Fest – dalla fondatrice Isabella Parrucci al Direttore Artistico Leonardo Lidi, dal Sindaco di San Ginesio Giuliano Ciabocco, dal comitato organizzativo a tutti gli amici di San Ginesio – si unisce al dolore per la perdita del grande attore Remo Girone, nostro amatissimo Presidente di Giuria del Premio San Ginesio All’Arte dell’Attore’ – si legge nella nota -. Remo non era solo un artista autorevole, un nome eccellente del teatro e del cinema italiano, noto e stimato a livello internazionale. Per noi, Remo era, prima di tutto, un membro della nostra famiglia. Era il sorriso accogliente, la mente lucida e la passione contagiosa che ha dato forma e prestigio al nostro Premio. In questi anni, la sua guida, la sua visione e la sua profonda sensibilità artistica sono state un dono prezioso per tutti noi e per la Giuria, di cui era Presidente e che lavorava al suo fianco: il giornalista Rodolfo di Giammarco, l’attrice Lucia Mascino, la poetessa Francesca Merloni e il regista Giampiero Solari. Insieme, abbiamo condiviso l’impegno e la gioia di premiare artisti straordinari — come abbiamo appena fatto con l’annuncio dei premiati 2025, Davide Enia e Mariangela Granelli — e la sua presenza a San Ginesio era il cuore pulsante di ogni edizione. L’abbraccio del pubblico e degli artisti per lui era sempre speciale, sincero, il riconoscimento di un uomo che ha onorato l’arte dell’attore con rigore e dedizione. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile non solo nel panorama teatrale italiano, ma nel nostro borgo dell’attore. Ci stringiamo con immenso affetto alla sua famiglia, ai suoi cari e a tutti coloro che hanno avuto il privilegio di conoscerlo e lavorare al suo fianco. Continueremo il nostro lavoro con il suo spirito e la sua ispirazione, dedicandogli la prossima edizione del Festival. Ciao, Remo. Grazie per tutto ciò che ci hai dato. La tua luce resterà accesa sul nostro palco diffuso”.