Si chiama Lessemi è un progetto di sviluppo, promozione e diffusione della lettura, ideato da Michela Cescon e curato da Pav e Teatro di Dioniso, in collaborazione con il Teatro Tor Bella Monaca. Un percorso che attraversa i territori della narrazione e della condivisione, offrendo laboratori dedicati a diverse fasce d’età e pensati come spazi di scoperta e riflessione, dove la parola diventa strumento di relazione e crescita personale. Il viaggio si apre con Costruire sé stessi leggendo, laboratorio per over 30 condotto da L’orma editore, che accompagna i partecipanti fino al 22 novembre alla ricerca di una nuova consapevolezza attraverso i libri. Segue La casa delle scrittrici, dedicata esclusivamente alle donne e guidata da Eleonora Mazzoni e Simonetta Solder, uno spazio di incontro e di scrittura condivisa. Infine, Corpi celesti, rivolto a chi ha superato i 65 anni e curato da Silvia Gallerano e Cristian Ceresoli, che invita a trasformare memoria ed esperienza in materia viva di racconto. Tre cammini diversi che compongono un’unica mappa: quella di un progetto che mette al centro la lettura come possibilità di incontro e come strumento capace di costruire comunità. Il progetto è promosso dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, con il coordinamento del Dipartimento Attività Culturali, realizzato da Zètema Progetto Cultura e Pav, è finanziato dall’Unione Europea Next Generation Eu nell’ambito del Pnrr, rientra tra gli Interventi Immateriali individuati nella linea progettuale Piani Urbani Integrati M5C2-Investimento 2.2, destinati alle periferie delle Città Metropolitane.
Il lessèma in linguistica è il termine tecnico per designare l’unità lessicale, la parte minima che costituisce il lessico di una lingua, il linguaggio. La ricchezza lessicale è il racconto della storia a cui ciascuno di noi appartiene, sviluppata e potenziata anche grazie all’uso delle parole, dei lessemi, che per quanto riguarda le donne spesso sono intermittenti, non perché non esista un lessico femminile, ma perché è una storia narrata da continue e disinvolte omissioni. Una mancanza di memoria, una tradizionale esclusione dai libri di storia, di letteratura, di arte: le donne muoiono e di loro spesso non resta traccia. Le storie delle donne non possono solo essere storie invisibili e per ricostruire il senso profondo del loro lavoro culturale non c’è nulla di più forte che partire dalla loro scrittura, non relegandole più a una condizione di isolamento, di scarsa considerazione ed esclusione, ma rimettendo in prospettiva un passato che è pieno di talenti azzerati e di opere occultate, in un ambiente di scambio e di ascolto, che ne favorisca la diffusione.
Lessemi è un progetto di promozione e diffusione della lettura rivolto al quartiere di Tor Bella Monaca, che intende ritrovare le tracce e ridare spazio ad autrici spesso trascurate. Tre percorsi, tra letteratura e teatro, legati a narratrici “appartate”, ideati da Michela Cescon e curati da Pav in stretto sodalizio con Teatro di Dioniso, per riaccendere un faro sulle scrittrici “fuori campo”, come le chiama Daniela Brogi nel suo libro Lo spazio delle donne. Tre distinti sentieri dedicati alle scrittrici del ‘900, perché è proprio in quel secolo, dove la scrittura femminile ha avuto un grande sviluppo, che ci sono state forti ingiustizie. Dopo una call pubblica e una prima sessione di formazione dei gruppi, condotta da Barbara Altissimo, le partecipanti e i partecipanti di ciascun laboratorio saranno guidati da tutor, di provenienza teatrale ed editoriale, in un cantiere di lavoro che attraverserà le opere delle narratrici in un ciclo di 5 giornate che culminerà in un’apertura pubblica. Il primo laboratorio sarà rivolto agli over 65 e condotto da Silvia Gallerano e Cristian Ceresoli; il secondo, alla fascia tra i 30 e i 64 anni, e guidato da Lorenzo Flabbi, Marco Federici Solari e la “famiglia” de L’orma editore; il terzo a un gruppo di sole donne, con la conduzione di Eleonora Mazzoni e Simonetta Solder. I tre percorsi si svilupperanno tra gli spazi del Teatro Tor Bella Monaca, avamposto culturale del quartiere, luogo di aggregazione e inclusione che da anni contribuisce a tenere unita la comunità, favorendone la partecipazione attiva e stimolandone il dialogo. In un continuo smarginamento, che dalla lettura personale passa alla condivisione, il progetto sceglie come propria casa il teatro, “spazio sicuro” per eccellenza, senza giudizi, dove le persone possono incontrarsi e creare, scoprire e riscoprire, in un processo progressivo di conoscenza e consapevolezza di quanto le scelte di oggi possano incidere sul futuro di tutti. “Crediamo che la scelta con cui una società civile decida chi debba essere testimone di un’epoca e rimanere nel tempo, considerandolo memorabile, sia di quelle da non sottovalutare. Attraverso i testimoni la nostra società si rappresenta, ne vengono raccontati valori, idee, e viene consegnato alla storia e al futuro il periodo che stiamo vivendo. In queste scelte spesso le donne mancano. Da queste, insieme a chi vorrà partecipare, vogliamo ripartire, ricostruire ciò che è stato lasciato”, afferma Michela Cescon. Lessemi è un progetto di ricerca, che intende fa nascere nuove modalità di avvicinamento alla lettura e tra le persone e che ha come ulteriore obiettivo quello di raccogliere e trovare più nomi possibili di autrici italiane del ‘900, con la finalità di lasciare una banca dati facilmente consultabile e accessibile a tutti. All’interno del teatro si costruirà un Corner book, con i libri delle scrittrici, ma anche con i libri portati da ciascuno: libri trovati nelle case, libri dei propri genitori, dei nonni, di amici, per ritrovare il più possibile quelle letterature dimenticate e condividerle, riscoprendo autrici e storie del passato, farle tra loro risuonare, lasciandole meno sole. Per informazioni: PAV snc di Claudia Di Giacomo e Roberta Scaglione, www.pav-it.eu. Tel. 06 44702823 | organizzazione@pav-it.eu.