Per la Giornata mondiale dell’Alzheimer, l’assessora alle Politiche sociali e alla salute, Barbara Funari, ha visitato il Centro “San Giuseppe Sognatore” in occasione dell’open day organizzato per far conoscere i servizi e le attività alla cittadinanza. L’Alzheimer, difatti, è una malattia che riguarda una parte sempre più importante di popolazione. Secondo i dati dell’Istituto superiore di sanità (Iss), solo in Italia si stimano circa 1,2 milioni di casi di demenza fra gli over 65, con una parte consistente dovuta all”Alzheimer, e 24 mila casi di demenza giovanile (fascia 35-64 anni). Ci sono poi circa 950 mila persone con Mild Cognitive Impairment, condizione che in alcuni casi precede l’inizio della demenza. I familiari che vivono con le persone con disturbo cognitivo sono circa 4 milioni, il 10%  della popolazione italiana. Il “San Giuseppe Sognatore” è uno dei 14 Centri diurni Alzheimer (C.D.A.) di Roma Capitale. I Centri sono strutture socioassistenziali, luoghi di accoglienza, tutela e assistenza per le persone affette da Alzheimer e orientamento e supporto alle loro famiglie. I CDA sono aperti sei giorni a settimana, con frequenza a giorni alterni dalle ore 8 alle 17. Le strutture offrono un ambiente protetto, che promuove il benessere cognitivo, fisico e relazionale del paziente, e vuole prevenire l’istituzionalizzazione. La domanda di accesso si presenta al P.U.A. (Porta unica di accesso) o al segretariato sociale del Municipio di residenza per il Centro diurno più corrispondente alle proprie necessità . Ulteriori informazioni sono disponibili nelle pagine del dipartimento Politiche sociali e salute. “Il nostro polo cittadino Alzheimer, per un totale di 548 posti tra quelli dipartimentali e municipali, è nato per uniformare i centri diurni e garantire standard minimi di assistenza. Dietro ogni paziente c’è anche una famiglia che ha bisogno di supporto e che deve affrontare una sfida sociale e sanitaria che riguarda tutti noi”, ha ricordato l’assessora Funari.
