“Crossing Istanbul”, il nuovo film di Levan Akin, è un road movie delicato e toccante che vede come protagonista Lia (Mzia Arabuli), un’insegnante in pensione che, dalla Georgia, si mette in viaggio verso Istanbul per esaudire l’ultimo desiderio della sorella: ritrovare Tekla, la figlia perduta. L’incontro con un avvocato che si batte per i diritti delle persone transgender le farà scoprire un mondo nuovo. Il film sarà nelle sale italiane dal 16 ottobre, è distribuito da Lucky Red. “Ho deciso di realizzare un film sulla solidarietà e sulla scoperta di piccoli gesti di gentilezza e comprensione tra estranei e familiari”, con queste parole Levan Akin (il suo And then we danced è stato candidato svedese all’Oscar per il Miglior film internazionale nel 2019) descrive il suo nuovo lavoro. Crossing Istanbul, film di apertura nella sezione Panorama alla 74esima edizione della Berlinale, è stato accolto dal plauso della critica internazionale e ha ottenuto il secondo premio del Panorama Audience Award e il Teddy award della giuria. E’ un viaggio alla scoperta di culture, sogni e confini: attraverso una narrazione intensa e visivamente penetrante, esplora temi di identità, appartenenza, memoria e la ricerca di libertà personale in un contesto di trasformazioni sociali. Regala una profonda riflessione sui confini, non solo geografici, ma anche interiori, che ogni individuo attraversa nel proprio cammino di crescita.
