Si è concluso l’intervento di restauro sulla storica fontana di San Giovanni in Zoccoli di Viterbo, che torna a splendere in Piazza Dante. I lavori, avviati sei mesi fa, hanno restituito alla città un monumento simbolo del patrimonio identitario viterbese. L’intervento è costato 22mila euro e si inserisce all’interno di un più ampio piano di riqualificazione delle fontane di Viterbo: interventi analoghi saranno effettuati sulla fontana del Sepale a Fontana Grande e su quella di Piazza delle Erbe. “Un intervento importante – spiega la sindaca, Chiara Frontini – perché già all’interno del nostro programma di governo c’era l’impegno di restaurare e valorizzare le fontane, parte integrante dell’identità di Viterbo. Dopo Piazza Dante, i prossimi step riguarderanno la Fontana Grande, che ha già ottenuto un finanziamento: entro la fine dell’anno sarà riavviato il progetto e avranno inizio i lavori. A seguire, toccherà a Piazza delle Erbe, con la prospettiva di completare gli interventi entro il 2026”. L’intervento è stato complesso, come ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Stefano Floris: “La fontana era aggredita dagli agenti atmosferici e dai muschi, per questo è stata completamente ripulita. Durante le operazioni è emerso che tutti gli impianti, risalenti agli anni Sessanta, erano danneggiati. È stato necessario smontare la struttura in più parti, restaurarla e ripristinarne la funzionalità. È stata installata anche un’illuminazione soffusa che valorizza l’opera”.
