“Il Tevere è una preziosa risorsa ambientale, nonché elemento identitario e storico per Roma”, ha dichiarato l’Assessora all’Agricoltura, Ambiente e Ciclo dei rifiuti Sabrina Alfonsi. “È per questo che la nostra Amministrazione, oltre alla progettazione del Masterplan del parco lineare fluviale, e alla realizzazione già avvenuta dei parchi d’affaccio, ha deciso di affrontare la sfida della balneabilità. Un obiettivo ambizioso, che altre città hanno già realizzato, da ultima Parigi”, ha sottolineato l’Assessora. Al fine di rendere balneabile il tratto urbano del fiume, si sta costituendo un Tavolo tecnico, la cui prima convocazione è prevista per questo ottobre. Alla prima riunione del tavolo, alla presenza del Sindaco di Roma Capitale, del Ministro dell’Ambiente, del Presidente della Regione Lazio, parteciperanno tutte le istituzioni competenti – dal Ministero dell’Ambiente, alla Regione Lazio, a Città Metropolitana e Roma Capitale – insieme al mondo accademico e della ricerca scientifica, compresa quella medico ambientale. Il Tavolo interistituzionale valuterà gli aspetti normativi, tecnici, ambientali e gestionali, legati all’obiettivo della balneabilità del Tevere, in totale sicurezza. Partendo da analisi e studi già fatti sullo stato di salute del fiume, e da criticità già individuate come l’area di confluenza tra Tevere e Aniene, principale vettore dei fattori inquinanti, verrà redatto un progetto che includerà tutte le azioni necessarie, a partire dalla delimitazione geografica dell’area d’intervento, il monitoraggio, l’analisi ma soprattutto le infrastrutture e gli interventi necessari per la depurazione delle acque. “Il Tevere balneabile è un obiettivo ambizioso, che riteniamo raggiungibile grazie ad un impegno condiviso di tutte le istituzioni coinvolte, sia per la progettazione che per l’individuazione dei fondi necessari all’intervento”, ha concluso Alfonsi.
