Dopo aver raccontato storie di frontiera, ingiustizie e misteri, Pablo Trincia porta per la prima volta in teatro una vicenda della cronaca giudiziaria italiana. “L’Uomo Sbagliato – un’inchiesta dal vivo”, questo il titolo, è molto più di uno spettacolo: è un’esperienza che fonde giornalismo e teatro, documenti e narrazione. Sarà al Teatro Brancaccio dal 12 al 13 gennaio 2026. Al centro, la storia di Ezzeddine Sebai, serial killer tunisino che nel 2006 confessa dal carcere quattordici omicidi di donne anziane avvenuti in Italia negli anni ’90 mentre per alcuni di quei crimini erano già state condannate persone innocenti e un errore giudiziario che ha distrutto vite, famiglie, comunità. Scritto da Trincia insieme a Debora Campanella, lo spettacolo mescola video, testimonianze, documenti processuali e immagini d’archivio in un racconto che trascina lo spettatore dentro una vicenda vera e disturbante. L’obiettivo non è solo informare, ma coinvolgere, scuotere, far emergere dubbi e domande. Perché dietro ogni errore giudiziario ci sono volti, storie, silenzi e la verità, spesso, è molto più fragile di quanto immaginiamo. Biglietti da 27,00 a 46 euro.
