Roma Capitale conferma la realizzazione del parcheggio di scambio in via Bepi Romagnoni, a servizio della nuova stazione Metromare “Acilia sud-Dragona”, inserito tra le opere giubilari. L’intervento è indispensabile per garantire la piena funzionalità del nodo di scambio ferro-gomma e per non perdere il cofinanziamento di circa 2 milioni di euro, su oltre 4,3 milioni complessivi. Le procedure di gara sono state avviate e i lavori prenderanno avvio entro l’inizio del 2026. Il progetto, originariamente redatto nel 2015, era rimasto inattuato; il Dipartimento lavori pubblici lo ha riavviato aggiornandolo con una serie di migliorie per ridurre al minimo l’impatto sulle alberature esistenti e valorizzare il verde circostante. Tra le soluzioni previste: salvaguardia di 25 alberature, comprese alcune querce da sughero di grande pregio; compensazioni ambientali con la creazione di un bosco da 150 alberi e ulteriori 70 nuove alberature a ombreggiare il parcheggio; un giardino mediterraneo e un parco attrezzato con percorsi, sedute e recinzione contro atti vandalici; irrigazione garantita da una cisterna per la raccolta delle acque piovane; pavimentazioni permeabili e chiare per ridurre l’effetto “isola di calore”; espianto e trapianto, laddove possibile, delle alberature esistenti; 220 nuove alberature di grandi dimensioni, selezionate per tipologia e portamento; clausole stringenti per le imprese esecutrici, per la manutenzione pluriennale e responsabilità sulla tutela delle piante durante i lavori. “Quest’opera è necessaria per rendere pienamente fruibile la nuova stazione Metromare e per non perdere i finanziamenti giubilari. Ma soprattutto la stiamo realizzando con la massima attenzione alla salvaguardia del verde, riducendo gli abbattimenti e prevedendo opere di compensazione e valorizzazione ambientale che renderanno l’area più ricca e vivibile”, dichiara l’Assessora ai Lavori Pubblici Ornella Segnalini. “Il Municipio X ha seguito con attenzione l’evoluzione del progetto e accoglie positivamente le soluzioni individuate per coniugare la funzionalità dell’infrastruttura con la tutela ambientale. La nuova stazione e il parcheggio di scambio rappresentano un passo in avanti per la mobilità del territorio e, allo stesso tempo, un’occasione per arricchire il nostro patrimonio verde”, sottolinea la vice presidente e assessora all’Ambiente del Minicipio X Valentina Prodon.
