Listen to this article
martedì, 10 Febbraio 2026, 17:01
11 °c
Rome
  • Login
What's Up! Media
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Musica e Spettacolo
  • Mobilità
  • Arte e Mostre
  • Cultura
  • Cinema
  • Shop
    • Acquista l’ultimo numero
    • Abbonamento Cartaceo Annuale
    • Abbonamento Digitale Annuale
  • Carrello
No Result
View All Result
What's Up! Media
No Result
View All Result
Home Attualità

Ratti, irregolarità e lavoratori in nero: sequestrato ristorante etnico sulla Prenestina

di Loris Scipioni
26 Settembre 2025
in Attualità
A A
Ratti, irregolarità e lavoratori in nero: sequestrato ristorante etnico sulla Prenestina

Il topolino che si aggirava per le stanze è solo la punta dell’iceberg delle gravi carenze igieniche e di sicurezza che hanno indotto la Polizia di Stato a sequestrare un grande ristornante etnico sito in via Prenestina. Nei giorni scorsi, il personale della Divisione Amministrativa della Questura, insieme agli agenti del Distretto di zona e della Squadra Mobile, hanno orientato i loro controlli lungo la consolare che, già nell’antichità, collegava Roma a Palestrina. Nel loro mirino è finito un ristorante, parte di s.r.l. il cui amministratore ed il socio di maggioranza sono entrambi originari della Repubblica Popolare Cinese. È bastato fare accesso al locale, strutturato su due piani, per riscontrare le prime gravi irregolarità: totale assenza di estintori o, laddove presenti, con revisione scaduta da diversi anni ed utilizzati come fermaporte, uscite di emergenza ostruite, impianto elettrico privo di alcuna manutenzione e pessime condizioni igienico sanitarie nella conservazione degli alimenti. L’ennesima “spiacevole” sorpresa si è palesata nella sala dedicata alla clientela, dove, tra le sedie accatastate, è spuntato un topolino che ha cercato in tutti i modi di sottrarsi alla “cattura”. Il personale della ASL Roma 2, intervenuto insieme ai poliziotti, ha disposto la distruzione dei cibi mal conservati e ha proceduto alle contestazioni per la materia di loro competenza. Per i 45 dipendenti assunti, uno dei locali del ristorante era stato allestito a mo’ di dormitorio con materassi e stuoie ammassati sul pavimento. Due dei lavoratori, peraltro, sono risultati sprovvisti di valido titolo per la permanenza in Italia e sono in corso approfondimenti da parte dell’Ufficio Immigrazione della Questura per valutare l’adozione di eventuali provvedimenti di rimpatrio nel loro Paese d’origine. Al termine degli accertamenti, viste le gravi criticità riscontrate sotto diversi profili, gli agenti hanno disposto il sequestro preventivo dell’intero locale. La Procura di Roma ha poi chiesto ed ottenuto dal Giudice per le Indagini Preliminari la convalida.

Share
Loris Scipioni

Loris Scipioni

What's Up! Media

Copyright © 2024

  • Collabora con noi
  • Termini e condizioni
  • Privacy e cookie
  • Contatti

Seguici

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • Attualità
  • Politica
  • Sport
  • Musica e Spettacolo
  • Mobilità
  • Arte e Mostre
  • Cultura
  • Cinema
  • Shop
    • Acquista l’ultimo numero
    • Abbonamento Cartaceo Annuale
    • Abbonamento Digitale Annuale
  • Carrello

Copyright © 2024

Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito noi assumiamo che tu ne sia felice.

Iscriviti alla Newsletter

Invalid email address
Thanks for subscribing!