Una guida dedicata ai ristoranti di cucina informale di Roma. La lancerà prossimamente American Express. “Sapori e Storie di Roma. 30 imperdibili ristoranti di quartiere”, il titolo della pubblicazione che che si propone di valorizzare e sostenere le osterie e trattorie della Capitale. Realizzata in collaborazione con Confesercenti Roma e curata da Le Guide de L’Espresso, la guida sarà presto disponibile gratuitamente in formato digitale e bilingue (italiano e inglese), e metterà in risalto alcune tra le realtà gastronomiche più autentiche della Capitale. L’iniziativa segue il successo della guida “Tesori di Quartiere”, realizzata nel 2024 da American Express con Confesercenti Milano e curata dal Touring Club Italiano, che aveva valorizzato le botteghe storiche del centro di Milano.
American Express ha anche effettuato una nuova ricerca sulle tendenze dei consumi di prossimità nei piccoli negozi in Italia, commissionata a BVA Doxa. Lo studio analizza l’importanza che gli italiani attribuiscono ai piccoli negozi nelle nostre comunità, quanto spendono rispetto al passato nelle botteghe di quartiere, anche in relazione alla dimensione delle città dove vivono e all’età, sia quando sono in città sia quando viaggiano, e quali sono gli elementi che li avvicinano ai negozi di quartiere. Ne è emerso che gli italiani riconoscono l’importanza dei negozi e dei ristoranti di prossimità. Il 94% degli intervistati afferma che le attività locali svolgono un ruolo significativo nel preservare l’identità e la cultura del proprio quartiere. Secondo l’indagine, il 79% degli italiani intervistati fa acquisti nei negozi di quartiere almeno una volta a settimana, il 20% lo fa tre o più volte alla settimana, percentuale che sale al 29% nelle città con più di 500.000 abitanti. Negli ultimi due anni, il 45% degli italiani ha aumentato il numero di acquisti presso i piccoli esercenti, un dato che sale al 54% nella fascia d’età 18-34 anni. Anche durante i viaggi lungo lo stivale, questa abitudine resta viva: il 48% dei consumatori afferma di voler sostenere le piccole attività locali quando visita altre regioni. Il rapporto umano rimane centrale: il 70% degli intervistati scopre nuovi negozi o ristoranti semplicemente passandoci davanti, il 65% si affida al passaparola e il 26% ai consigli sui social media. Secondo la ricerca, il 63% degli italiani pranza o cena in un ristorante di cucina informale almeno una volta al mese, spesso su consiglio di amici e familiari (55%). Trattorie e osterie si confermano particolarmente amate nel fine settimana: il 44% degli intervistati le sceglie per la cena del sabato sera, mentre il 21% per il pranzo della domenica. La ricerca evidenza come la cucina romana continui a godere di grande popolarità: tra gli italiani che scelgono un ristorante informale che serve cucina romana, il 52% lo fa per l’autenticità dei piatti, mentre il 49% privilegia la qualità degli ingredienti. I piatti simbolo della tradizione romana più citati dagli italiani come “imperdibili” sono: la carbonara (63%), la cacio e pepe (59%) e l’amatriciana (53%).
