Torna l’appuntamento con il FrankenBierFest, il festival italiano dedicato alle birre artigianali della Franconia. Nella regione del Nord della Baviera ci sono oltre 300 microbirrifici a conduzione familiare che producono birra senza compromessi: niente pastorizzazione, niente gas aggiunto, niente bottiglie in vendita. Solo botticelle spillate a mano e birre fatte per essere bevute sul posto, nelle locande del villaggio. Quella birra arriva a Roma con il FrankenBierFest, la manifestazione che trasforma la Limonaia di Villa Torlonia in un angolo di Germania, tra sapori autentici e cultura brassicola pura da oggi fino al 13 aprile. Oltre 60 microbirrifici per più di 100 birre artigianali introvabili, selezionate da Manuele Colonna, esperto della scena francone e autore del libro Birra in Franconia. Ogni birra sarà spillata secondo le tecniche tradizionali, anche direttamente dalle botticelle in legno portate a Roma per l’occasione. Il cuore del festival sono le Kellerbier, birre di cantina, maturate sottoterra in tunnel scavati nei colli di Bamberga, poco gasate e con una luppolatura decisa. Oppure le Rauchbier, affumicate, con malto seccato su legno di faggio e un aroma profondo che ricorda i vecchi forni, ma anche Helles, Dunkel, Bock stagionali e Pils, tutte prodotte in piccoli impianti antichi, spesso riattivati da comunità locali. Alcune arrivano da birrifici che magari producono solo due volte l’anno, altre non hanno nemmeno un’etichetta. Sono birre nate per essere bevute in compagnia, in una locanda, davanti a un piatto caldo. Il FrankenBierFest non è solo degustazione, è un viaggio culturale nel mondo della Franconia, attraverso i piatti tipici preparati secondo le ricette originali: schnitzel con insalata di patate, bratwurst, bretzel e strudel di mele, proprio come nelle Gäststatte, le storiche locande tedesche dove la birra viene servita accanto a piatti semplici, robusti e veri.