Teatro di Roma, rinnovo per il CdA: Francesco Siciliano nominato presidente

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L’Assemblea dei Soci della Fondazione Teatro di Roma – Roma Capitale e Regione Lazio – ha deliberato la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione per il triennio 2023-2026. La carica di Presidente è affidata a Francesco Siciliano, attore, regista, produttore e manager culturale, che da anni lavora nell’ambito del teatro e del cinema unendo passione artistica e competenza tecnica e organizzativa. Designati i quattro membri che, con il Presidente, compongono il consiglio: l’avvocato Danilo Del Gaizo, già Vice Avvocato generale dello Stato e attuale direttore Corporate Affairs di Terna SpA, l’organizzatrice teatrale Natalia Di Iorio, l’attore e regista Marco Prosperini, la presidente di ConfLIrica Daniela Traldi. Con la ricostruzione degli organi statutari si giunge alla conclusione del percorso di commissariamento straordinario dello Stabile nazionale, iniziato nel novembre 2021 con l’affidamento dell’incarico di Commissario straordinario all’avvocato Gianluca Sole, e proseguito dal dicembre del 2022 sino ad oggi, dalla dottoressa Giovanna Marinelli.

Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha inviato i migliori auguri di buon lavoro al nuovo Consiglio di Amministrazione. “Abbiamo cambiato la governance dei teatri di Roma, trasformando l’associazione in fondazione. Adesso – ha dichiarato – abbiamo contribuito a scegliere personalità autorevoli, a partire dal Presidente Francesco Siciliano, che sapranno senza dubbio garantire all’Argentina, al Valle, all’India e al Torlonia il posto e il futuro che meritano. Ringrazio Gianluca Sole e Giovanna Marinelli che ci hanno con passione e serietà accompagnato in questo percorso di trasformazione. L’impegno della nostra Amministrazione prosegue nel potenziamento della rete teatrale cittadina, non solo con la nuova Fondazione ma anche investendo come stiamo facendo su piccole e grandi strutture, a partire dai teatri di cintura, tornati a Zètema, come sulle tante piccole realtà che da sempre danno un contributo insostituibile ad arricchire il patrimonio artistico e culturale di Roma”. La figura del Direttore generale sarà individuata tramite una manifestazione di interesse avviata a breve dal Consiglio di Amministrazione. Non sono previsti compensi per il Consiglio, la cui partecipazione è a carattere onorifico come previsto dallo Statuto.