Metro C, a Porta Metronia una stazione archeologica

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Incontro pubblico in Municipio VII, dove sono stati presentati i dettagli del progetto della nuova stazione Porta Metronia e dei ritrovamenti archeologici effettuati durante gli scavi. Quella di Porta Metronia, insieme a San Giovanni, costituisce un esempio di “stazione archeologica”. La Linea C della metropolitana ha infatti caratteristiche uniche al mondo proprio per l’assoluto valore storico monumentale e archeologico delle aree attraversate. In questo caso l’archeologia, invece di essere un ostacolo alla modernizzazione della città, diviene un’opportunità di ricerca storico scientifica e di valorizzazione del patrimonio storico. A Porta Metronia verranno ricollocate delle strutture dell’antica caserma della prima metà del II secolo d.C., con annessa “Domus del Comandante”, all’interno del volume della stazione, ricostruendo nella sua giacitura originaria l’ambiente storico intercettato dallo scavo della stazione.

Il progetto della stazione Porta Metronia viene portato avanti in sinergia tra Soprintendenza, Roma Metropolitane e Contraente Generale. Per limitare al massimo le incertezze dello scavo in modalità archeologica, sulla base delle indagini eseguite per il progetto definitivo della Tratta T3 si è arrivati, tra il 2010 e il 2011, a definire con la Soprintendenza, per ogni sito di scavo, il relativo Prontuario archeologico che dettaglia preventivamente le modalità esecutive delle attività da svolgere per la tutela e la conservazione del patrimonio archeologico nella fase di realizzazione delle opere. Per ogni manufatto il Prontuario, elaborato in fase di progettazione esecutiva, definisce l’organizzazione, le procedure e una quantificazione generale delle attività che saranno effettuate durante la realizzazione dell’opera, sulla base della prevedibile situazione archeologica nei diversi livelli interessati dallo scavo.