Almalaurea “premia” Tor Vergata: l’Ateneo continua a crescere

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Più veloci a trovare lavoro, tasso di occupabilità al di sopra della media, migliore retribuzione, voto di laurea superiore alla media sia nella triennale sia nella magistrale sia nel ciclo unico: questo il quadro molto confortante che emerge dall’ultimo Rapporto 2023 di AlmaLaurea sul profilo e la condizione occupazionale dei laureati, presentato lo scorso 12 giugno a Palermo, sugli studenti e le studentesse di “Tor Vergata” e sul loro percorso dentro e fuori l’ateneo.

Così lo commenta Vito Introna, ingegnere e professore di Impianti industriali e Gestione dei consumi energetici e delegato del Rettore all’Orientamento, Tutorato e Placement: “Siamo molto soddisfatti perché i dati Almalaurea confermano anche quest’anno il successo che riscontrano nel mondo del lavoro le nostre laureate e i nostri laureati magistrali. Il tasso di occupazione ad 1 anno dal conseguimento della laurea pari all’82% (tasso di disoccupazione del 7,5%) ci colloca al primo posto tra gli atenei generalisti nel centro-sud Italia. Inoltre, dopo aver portato a termine impegnativi corsi di studio di alto livello, le nostre studentesse e i nostri studenti possono contare, nella maggior parte dei casi già dopo 1 anno, su forme contrattuali stabili, con uno su quattro che può già vantare un contratto a tempo indeterminato, e sulla retribuzione più alta tra i grandi atenei del centro-sud”

Una analisi molto positiva che spinge a rosee previsioni per il futuro, anche alla luce di un buon rapporto discenti/docenti che assicura qualità nella didattica e nella formazione. E che porta quindi a una soddisfazione degli studenti e delle studentesse nel giudizio verso il proprio ateneo. Lo nota infatti il prof Introna: “Per noi è molto importante che le nostre studentesse e i nostri studenti siano soddisfatti del corso portato a termine (oltre il 90%) e siano soddisfatti del rapporto che si instaura tra loro durante gli studi (oltre il 93%)”.

Ecco perché “Tor Vergata” continua a crescere, anche nelle nuove iscrizioni: “Considerando che il recente monitoraggio degli immatricolati condotto dal MUR ci conferma tra gli atenei in maggiore crescita, con il numero di immatricolati che cresce per il quarto anno consecutivo, è facile comprendere che il nostro Ateneo, che ha da poco compiuto 40 anni, ambisca a ricoprire un ruolo sempre più importante a livello italiano per la qualità e quantità dei suoi laureati”.

Insomma, conclude il prof. Introna “è proprio per questo che, pur soddisfatti del lavoro fatto fino ad ora, non ci fermiamo, ma guardiamo avanti con l’idea di raggiungere obiettivi sempre più alti”.