Franco contro Veloccia: “Non invitato ad assemblea sulla caserma a Castelverde”

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“In tanti mi state scrivendo e telefonando per sapere il perché non ero presente all’assemblea pubblica svoltasi nell’Aula Civica di Castelverde, dove si è parlato anche della vicenda riguardante la futura Caserma dei Carabinieri. Semplice: perché nessuno mi aveva invitato!”. E’ così che Nicola Franco, presidente del VI Municipio, spiega le ragioni della sua assenza, dal momento che l’invito non è giunto “nè a me, nè agli Assessori Municipali, nè si Consiglieri; il Municipio non era benvoluto dagli organizzatori e cioè dal PD locale e romano.
Ed io di solito non vado laddove non sono invitato”.
Franco osserva poi che “la cosa che però infastidisce è la mancanza di rispetto istituzionale.
Dal PD non c’è da stupirsi ma da parte di un Assessore Capitolino è ancora più vergognoso.
Soprattutto perché leggendo integralmente l’articolo (linka un articolo sulla vicenda) è evidente a tutti il grande lavoro svolto dal Municipio da Novembre 2021 a ieri su questa vicenda. Se non era per il Municipio Roma VI delle Torri l’Assessore Veloccia e i Consiglieri Comunali del PD ancora stavano su Google Maps a cercare la localizzazione della futura Caserma”.
Poi Franco attacca: “Incapaci e disonesti intellettualmente che non riescono a condividere con i territori i percorsi, però sempre pronti a rivendicare la collaborazione.Oltretutto anche bugiardi, come nel caso dell’Assessore Veloccia, che durante l’Assemblea dichiara la mia assenza all’incontro del giorno precedente (comunicata al suo caposegreteria), ma omette di dire che quell’incontro nel solo mese di Ottobre lui stesso l’aveva fatto saltare per ben 4 volte dopo averlo fissato. E il tema era proprio i lavori della Caserma di Castelverde.
Ma va bene così. L’ atto di giunta capitolina (che Veloccia ha portato con 6 mesi di ritardo…) è solo l’inizio dell’iter. Ora per concludere il percorso mancano altri passaggi e noi vigileremo con molta attenzione, perché conoscendo i tempi e le capacità del Campidoglio e dell’Assessore all urbanistica c’è poco da stare sereni. Inoltre se fino a ieri ho evitato di fare polemiche su vicende dell’urbanistica che riguardano il nostro territorio, promesse e non mantenute, come la vicenda Polifunzionali, la Casa delle Istituzioni, Art. 11, Toponimi, etc. da oggi il mio rispetto istituzionale verrà ripagato con la stessa moneta. Perché il rispetto del ruolo del Presidente del Municipio e del Municipio stesso non può essere messo in discussione da nessuno. Ancor meno dal PD e dai Veloccia di turno. Nei prossimi giorni affronteremo per bene tutte le cose in sospeso con questi signori”.