Starbucks sbarca a Roma. Dopo altre 15 location, la multinazionale del caffè (non proprio all’italiana) e dei dolcetti ha aperto infatti all’outlet di Castel Romano. Il locale, su un unico piano, ha una superficie di oltre 200 metri quadrati e 40 posti a sedere, ai quali si aggiungono ulteriori 34 nei 70 metri quadrati di dehors esterno. Venticinque gli impiegati.
Il negozio ha un design contemporaneo e – come tutti gli altri locali in giro per il mondo – permetterà di bere, mangiare e navigare gratuitamente sul web. gustare caffè e frappuccini in tazza e contemporaneamente di navigare in internet, con cellulare o computer, grazie al wi-fi gratuito. In menu anche panini, insalate e snack freschi. Vincenzo Catrambone, direttore generale di Starbucks Italia si dice “contento di aver aperto” nel Lazio. E aggiunge che “la massima priorità è sicurezza e benessere dei nostri clienti e partner”.
Un’apertura che dagli amanti del Frappuccino e dei coffee da passeggio è attesa da tempo. Almeno da inizio 2020, quando i vertici della catena avevano puntato agli spazi dell’ex libreria Maraldi: nove vetrine tra via dei Bastioni di Michelangelo e piazza Risorgimento, praticamente dietro al Vaticano. Una zona ad altissima densità turistica. Almeno fino a prima della pandemia: i rapporti per l’affitto del locale erano in stato molto avanzato ma poi è arrivato il coronavirus.
Vincenzo Catrambone, Direttore Generale di Starbucks Italia, ha dichiarato: “Siamo molto contenti di aver aperto il nostro primo locale Starbucks in questa splendida regione, per far assaporare la Starbucks Experience anche alla comunità locale. La nostra massima priorità è la sicurezza e il benessere dei nostri clienti e partner”.
