Tutti al voto, la guida pratica: orari, schede, preferenze, ballottaggi

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Domenica 3 e lunedì 4 ottobre si vota per eleggere il sindaco della Capitale, il consiglio comunale, i presidenti e le assemblee per i municipi. Gli orari del voto sono dalle 7 alle 23 della domenica e dalle 7 alle 15 del lunedì.

Le due schede

Le schede saranno due: quella per l’elezione del Sindaco e del consiglio comunale, di colore azzurro, e quella per l’elezione dei Presidenti e dei Consigli di Municipio, di colore grigio.

Scheda azzurra: sindaco e consiglio comunale

Per votare si può tracciare un segno solo sul nome del candidato sindaco e in questo caso il voto verrà attribuito solo al candidato sindaco. Si può anche tracciare un segno solo su una delle liste collegate al candidato sindaco oppure sia sulla lista che sul nome del candidato sindaco. In entrambi i casi il voto si attribuisce sia al sindaco che alla lista collegata.

Gli elettori possono esprimere due preferenze per i candidati consiglieri comunali, scrivendo il loro cognome nelle righe tratteggiate accanto al simbolo della lista. Devono però essere preferenze di genere diverso: un candidato di genere femminile e un candidato di genere maschile, o viceversa. In caso contrario verrà annullata la seconda preferenza.

Scheda grigia: presidente del Municipio e consiglio municipale

Sulla scheda saranno indicati tutti i candidati presidenti e tutte le liste ad essi collegate. Si potranno esprimere, anche in questo caso, due preferenze rispettando la parità di genere. Anche in questo caso è previsto il voto disgiunto ed è previsto il ballottaggio.

Voto disgiunto

È possibile esprimere il voto disgiunto e questo è valido sia per quanto riguarda l’elezione del sindaco e del consiglio comunale che per l’elezione del presidente e dei consiglieri municipali. Si può quindi tracciare un segno sul nome del candidato sindaco (o presidente di municipio) e un altro segno su una lista non collegata: in questo caso il voto andrà al candidato sindaco scelto e anche alla lista non collegata a lui. Si possono esprimere, ovviamente, anche due preferenze con le regole menzionate in precedenza. In questo caso, ancora, il voto andrà al candidato sindaco e anche ai due candidati consiglieri appartenenti a liste non collegate a quel candidato sindaco.

Eventuale ballottaggio

Se nessun candidato raggiunge la soglia del 50% dei voti più uno, i cittadini dovranno votare di nuovo domenica 17 e lunedì 18 ottobre per il ballottaggio tra i due candidati sindaco più votati. Si riceverà soltanto una scheda con i due nomi indicati e bisognerà scegliere l’uno o l’altro nome.