Francia, attentato terroristico a Nizza. 3 morti

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Torna l’incubo terrorismo in Francia. Ieri mattina a Nizza, nella basilica di Notre- Dame 3 persone sono state uccise da un un uomo, di origine tunisina, armato di coltello. Le vittime sono il sagrestano di 55 anni colpito in modo profondo alla gola, una donna di 60 anni che è stata decapitata e un’altra donna di 44 anni che, anche se ferita, era riuscita a scappare in un bar vicina alla chiesa dove è morta poco dopo. L’assalitore che parlava arabo è stato ferito dalle forze speciali intervenute sul luogo dell’attentato. I poliziotti hanno utilizzato prima una pistola elettrica e poi hanno aperto il fuoco. Il tunisino è stato trasportato in ospedale dove ha continuato a gridare  “Allah Akbar” ed attualmente è in terapia intensiva.

Secondo le prime ricostruzioni l’attentatore avrebbe agito da solo. Quando è stato fermato gli sono stati trovati addosso un coltello con una lama di 17 centimetri usato nell’aggressione, una copia del Corano, due telefoni e un documento della Croce Rossa Italiana. L’uomo era sbarcato a Lampedusa a settembre e successivamente era stato trasferito a Bari dove aveva ricevuto il foglio di via dalle autorità italiane.  Secondo fonti del Viminale “non era mai stato segnalato dalle autorità tunisine, al contrario di altri, e non era neanche segnalato sotto il profilo della sicurezza nei canali di intelligence”.

“Sono vicino alla comunità cattolica di Nizza, in lutto per l’attacco che ha seminato morte in un luogo di preghiera e di consolazione. Prego per le vittime, per le loro famiglie e per l’amato popolo francese, perché possa reagire al male con il bene” è stato il commento di Papa Francesco.