Commemorazione delle Fosse Ardeatine, il messaggio del Presidente Mattarella

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Le restrizioni per l’emergenza sanitaria e per il contrasto alla diffusione del coronavirus hanno cancellato la consueta cerimonia in ricordo dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Il Presidente Mattarella ha comunque voluto lanciare un messaggio per ricordare i 335 uomini che il 24 marzo del 1944 furono trucidati dalle truppe naziste come rappresaglia dell’attentato partigiano, avvenuto il giorno prima in Via Rasella, dove rimasero uccisi 33 soldati tedeschi.

“Quest’anno, con grande rammarico, non sarà possibile incontrarsi, nel giorno del 76° anniversario, al Mausoleo delle Fosse Ardeatine per ascoltare, insieme alle loro famiglie e con sempre uguale commozione, i nomi dei martiri. Desidero, con la medesima intensità manifestata nella cerimonia annuale, esprimere loro affetto, vicinanza e ricordo. L’eccidio delle Ardeatine ha costituito una delle pagine più dolorose della storia recente del nostro Paese.”

Il Presidente della Repubblica nel suo intervento ha ricordato che “i valori del rispetto della vita e della solidarietà che ci sorreggono in questo periodo, segnato da una grave emergenza sanitaria, rafforzano il dovere di rendere omaggio a quei morti innocenti. Eventi così atroci, frutto della volontà di sopraffazione e del razzismo, continuano a richiamarci ai valori fondamentali della memoria, della pace, della solidarietà”.

“La libertà e la democrazia sono state conquistate con il sangue di molti per evitare che ne fosse sparso ancora in futuro.-Al termine di quegli anni terribili, segnati dalla dittatura e dalla guerra, l’unità del popolo italiano consentì la rinascita morale, civile, economica, sociale della nostra Nazione – ha concluso Mattarella – La stessa unità che ci è richiesta, oggi, in un momento difficile per l’intera comunità”.