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Mercoledì 16 settembre nella sede del giornale What’ s Up! Media, diretto da Loris Scipioni, tra l’altro organizzatore dell’evento, si è tenuto un appuntamento culturale di  grande valenza e spessore, dedicato alla presentazione del libro “Poco più che d’estate” di Luisa Di Maso, edizione Dialoghi, che ha visto la presenza della scrittrice Dacia Maraini, candidata al premio Nobel per la letteratura edizione 2020 la quale,   sul libro in questione,  già di per sé ben ragionato e variegato dal punto di vista linguistico, ha detto che  promette sicuramente molto bene.  Coordinatrice dell’evento, la prof.ssa Livia De Pietro, madre dell’autrice, la quale ha fatto ricorso alla tecnica dell’intervista per poter procedere all’analisi dei temi affrontati nel libro che danno adito a numerosi e interessanti spunti di riflessione.

Luisa Di Maso, dotata essenzialmente di una cultura   umanistica di stampo pedagogico, acquisita con una laurea in Scienze dell’educazione che, abbinata al titolo di logoterapista e alla professione insegnante le hanno consentito di maturare abilità eccellenti per veicolare messaggi indubbiamente elevati dal punto di vista didattico, ha scritto  fino ad ora libri rivolti all’infanzia. Con questo romanzo si cimenta nella narrativa per adulti, occasione   tangibile di ulteriore studio e approfondimento di tecniche narrative.

La manifestazione, alla quale è stato possibile partecipare solo muniti di mascherina, per il numero e il livello degli ospiti, ha rappresentato un indiscutibile valore aggiunto per il territorio, che, pur essendo il più giovane dei Municipi di Roma, segna un altissimo livello di degrado sociale per cui si avverte l’urgenza di  incentivare  l’interesse dei cittadini per la cultura realizzando iniziative a getto continuo.

Dacia Maraini, oltre ad essere tra le scrittrici pluripremiate più lette al mondo, è una persona costantemente attiva nel sociale, infatti anche qui, nei suoi interventi, si è rivelata propositrice di una cultura di impegno civico, facendo anche riferimento alla sua infanzia in Giappone poiché dal 1943 al 1946 la sua famiglia fu internata in un campo di concentramento. “La fame e la povertà non si dimenticano mai” per cui, in un’epoca in cui conta sempre più la forma, oggi dovrebbe prevalere l’essenza, il prevalere dell’essere sull’avere. Le letture di stralci, declamate dal bravo attore Giancarlo Guarino,  sicuramente hanno suscitato intense emozioni agli spettatori di questo incontro. E’ stato, senza ombra di dubbio, un pomeriggio che ha aperto orizzonti nuovi, come solo la cultura può fare.

Ringraziamenti

Grande partecipazione di pubblico oggi 16 settembre presso la redazione del giornale What’ s Up! Media  per la presentazione del mio libro “Poco più che d’estate,  edizione Dialoghi. Un ringraziamento particolare a Dacia Maraini che ne ha curato la prefazione  e la presentazione,  complimenti al direttore editoriale  Loris Scipioni  per l’ospitalità e l’ottima organizzazione, a Giancarlo Guarino che ha suscitato tangibile emozione con le sue letture, alla casa editrice “Dialoghi” rappresentata da Fortunato Licandro e Matilde Bella che hanno creduto in me, a mia madre, Livia De Pietro che, in veste di critica letteraria,  ha apprezzato la mia opera.

Luisa Di Maso