AUROLIMPIADI A VILLA VERDE

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Domenica 27/10/2019, in concomitanza con il secondo anniversario dalla sua apertura, il parco “Aurora” di Villa Verde, si è vestito a festa a partire dalle ore 10.00, per la prima edizione dell’evento “Aurolimpiadi” organizzato dal comitato di quartiere Villa Verde  in collaborazione con le associazioni RetakeRoma Villa Verde – Fontana Candida – Villaggio Breda, ANC Roma1 (associazione di Protezione Civile, Associazione scout Villa Verde che ha previsto un percorso ricco di attività ed esperienze ludiche particolari e coinvolgenti. Il programma della giornata è iniziato con il saluto e il benvenuto da parte del presidente del comitato di quartiere Mario Puliafito  di cui si riporta uno stralcio significativo:

“Noi tutti oggi siamo consapevoli di avere nelle mani una realtà da difendere, riconoscendo  che è  frutto del lavoro  di uomini che vi si dedicano tutti i giorni e donne piene di iniziative, di inventiva, capaci di leggere e rispettare le regole nell’organizzare le feste, sempre più frequenti. In occasione di questo primo evento che sicuramente ripeteremo negli anni,  voglio dire che si deve investire di più in attività, poiché, dobbiamo convincercene tutti, che la qualità della vita, nel nostro quartiere, non può essere  solo mangiar sano e respirare aria pulita (è tantissimo, ovviamente), ma deve essere anche caratterizzata da uno stile di vita che offra opportunità di riflessione, di divertimento, nel campo della cultura. E’ insomma nostro dovere,  tentare di arricchire il contesto socio-culturale nel quale viviamo”.

La mattinata è proseguita con una serie di giochi per bambini, tra cui:  Colorare il murales, disegnato dall’illustratrice Laura Re; Corsa col tappo; Ad occhi chiusi; Spugne vs tag; Insieme si può; sotto la guida di  esperti animatori per perseguire l’obbiettivo di insegnare ai bambini, attraverso il gioco, la corretta differenziazione dei rifiuti. Contemporaneamente, rivolto a un folto pubblico di adulti, i rappresentanti dell’associazione “ANC Roma 1” hanno fatto una dimostrazione pratica delle  manovre di disostruzione pediatrica con una sequenza di operazioni da effettuare in caso di ostruzione delle vie aeree. Nel pomeriggio, dopo l’allegro picnic dei partecipanti, si sono realizzati altri giochi: quelli di una volta, legati alla nostra infanzia, proposti e organizzati dal comitato di quartiere. Il parco, la cui storia è nota a tutti, ha acquisito una funzione sociale non solo nel contesto di cui fa parte, ma anche dei quartieri limitrofi, in quanto luogo idoneo per far  interagire non solo i bambini, ma anche gli adulti. Recentemente  è risultato, con votazioni pari a 535 preferenze, secondo vincitore del bilancio partecipativo “Roma Decide” del municipio VI per cui otterrà il finanziamento di 150mila euro.


Aurolimpiadi è stata un’esperienza positiva, che va incoraggiata e coltivata, perché può potenzialmente portare i nostri figli a sviluppare buone doti comunicative, insegnando loro anche il valore della collaborazione, della cooperazione, della solidarietà, quindi del senso civico e della maturazione sociale. Il parco “Aurora” è uno spazio dedicato all’inclusione e finalizzato a garantire un diritto basilare dei bambini: giocare, divertirsi e socializzare senza barriere. Migliorare la qualità della vita vuol dire, infatti,  assicurare anche la fruizione della nostra città a chi ha delle disabilità. Il parco inclusivo ha questo obiettivo ed è aperto a qualsiasi bambino e bambina: un vero parco per tutti!

Poesia di Livia De Pietro

UN FIORE RECISO

Nell’ opaca frescura della chiesa

Il tuo ritratto è un ritorno di luce.

Fuori, spariti i fiori e le farfalle

solo un tappeto di foglie gialle.

L’approdo di tanti in porto di fede

com’aria solenne di un triste roseto

alleggerita da un cuore contento

un angioletto che gioca col vento.

Nel cielo privo di bui sentieri

spunta nell’immenso prato un bel fiore

tra foglie dorate e alberi antichi

corre felice la nostra Aurora.

Tramutar lacrime calde e pesanti,

in vie d’amore e gesti importanti

per vivere uniti e darsi la mano

questo è il messaggio per noi da lontano